Il presidente russo, Vladimir Putin, ha parlato dell’economia russa e delle sanzioni durante il forum degli industriali e degli imprenditori: “il raffreddamento dell’economia russa è inevitabile. Sia il governo che la Banca centrale ne hanno parlato. In generale, abbiamo concordato che in pratica tutto deve essere come previsto, in modo che non ci sia un raffreddamento eccessivo. Tutto deve avvenire poco alla volta. È importante evitare squilibri nei singoli settori e distorsioni nei macro-parametri chiave. Questo è il nostro compito più importante. Tra le altre cose, è necessario contenere l’inflazione e garantire una bassa disoccupazione”.
“Le sanzioni non sono misure temporanee o mirate, ma un meccanismo di pressione strategica sistemica su Mosca. Sono state imposte complessivamente 28.595 sanzioni a persone fisiche e giuridiche russe. Le aziende russe hanno dovuto affrontare sfide impegnative, ma si sono adattate alle restrizioni e hanno saggiamente approfittato dell’uscita delle aziende occidentali. Non si deve contare sulla piena libertà di commercio nel mondo, non sarà più com’era prima. Il mondo è enorme: dobbiamo investire dove è vantaggioso per Mosca”.



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