Salvini: “nucleare per l’energia, non per la guerra. Chi parla di fusione ci fa perdere 30 anni”

Il vicepremier e ministro a Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, a margine della presenza a un gazebo del Carroccio

“È pericoloso chiunque parli di nucleare applicato al conflitto. La Lega vuole il nucleare per creare energia e riscaldamento per le nostre case e i nostri ospedali”. Lo ha detto oggi il vicepremier e ministro a Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, a margine della presenza a un gazebo del Carroccio, a Milano. “Chi parla di nucleare e di fusione, ahimè, ci fa perdere 30 anni”, ha poi aggiunto il ministro. “Ci sono le piccole centrali a fissione, modulabili, che se partiamo adesso fra sei anni ci danno la prima energia. Quindi io il nucleare lo penso e lo voglio per riscaldare le scuole e gli ospedali, non come dice Macron per difendere l’Europa”.

“Peraltro – ha terminato Salvini – dovremmo difendere l’Europa con alcune centinaia di testate quando la Russia ne ha 6.000 e gli Stati Uniti ne hanno 6.000, quindi giocare alla guerra atomica fra Russia e Stati Uniti non mi sembra una cosa intelligente”.