Violentissimo terremoto in Myanmar, tremano anche Thailandia e Cina: crolli e crepe, numerosi morti e decine intrappolati | FOTO e VIDEO

Terremoto in Myanmar: aggiornamenti in tempo reale, mappe e dati ufficiali
terremoto myanmar
Foto Ansa
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Un violentissimo terremoto magnitudo Mwpd 7.7 è avvenuto in Myanmar alle 07:20 ora italiana (12:50 ora locale), ad una profondità di 17 km: è quanto riporta l’INGV. L’USGS ha rilevato l’epicentro a 16 km a Nord/Ovest di Saigang, nel cuore del Paese. Il sisma è stato avvertito anche in Thailandia, dove in seguito alla forte scossa sono stati evacuati uffici e negozi a Bangkok, e nella provincia sudoccidentale cinese dello Yunnan. Diversi i crolli segnalati, tra cui un ponte in Myanmar e un grattacielo in costruzione a Bangkok: fonti mediche locali hanno riferito che 43 operai sono rimasti intrappolati sotto le macerie. Il premier thailandese Paetongtarn Shinawatra ha annunciato la convocazione di una riunione del governo: è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Il potente sisma è stato seguito da numerose repliche, tra cui un evento magnitudo 5.5, alle 07:32 ora italiana (dati INGV). Fonti giornalistiche Afp a Naypyidaw hanno riferito che le strade sono state piegate dalla forza tellurica e molti edifici hanno subito gravi danni. I feriti stanno accumulandosi “in massa dentro e fuori dal principale ospedale di Naypyidaw, viene riportato.

I terremoti sono relativamente comuni nel Myanmar, dove passa la faglia di Sagaing in direzione Nord/Sud attraverso il centro del Paese. Un terremoto magnitudo 6.8 nell’antica capitale Bagan, nel centro del Paese, nel 2016, ha ucciso 3 persone, facendo crollare le guglie e le mura di molti templi antichi.

Lo US Geological Survey ha diramato un’allerta rossa per vittime e danni dopo il terremoto in Myanmar. Sul sito web si legge che “è probabile che si verifichino numerose vittime e danni ingenti e che il disastro sia molto diffuso“. L’agenzia afferma che “è probabile che si verifichino migliaia di decessi“, riporta Sky News.

Il bilancio delle vittime

È di almeno 25 morti al momento il bilancio finora accertato del terremoto che ha colpito oggi la parte centrale del Myanmar. Tra queste, 10 persone, secondo quanto riferisce Xinhua, sono morte nel crollo di una moschea a Mandalay, e altre 8 nel crollo di un edificio in costruzione in un sobborgo della stessa città, riporta il Guardian. Gli aeroporti di Mandalay e Naypyidaw sono stati gravemente danneggiati dal sisma.

Decretata emergenza, chiesti aiuti internazionali

In Myanmar la giunta militare al potere ha decretato lo stato di emergenza in 6 regioni e ha lanciato una rara richiesta di aiuti umanitari internazionali, dopo il terremoto. Il capo della giunta militare, Min Aung Hlaing, è arrivato in uno dei principali ospedali di Naypyidaw dove vengono curati i feriti, anche per strada. Secondo quanto riferito dal quotidiano The Global Newlight of Myanmar, il terremoto ha causato il crollo del vecchio ponte di Sagaing – epicentro del sisma – e di diversi edifici a Mandalay, Nay Pyi Taw, Pyinmana, Aungban e Inle. I danni includono anche il crollo del ponte Dotehtawadi sulla Yangon-Mandalay Expressway e di alcune porzioni della Yangon-Mandalay Expressway, causando la chiusura di alcune strade lungo il percorso.

Danni e feriti anche in Cina

Il potente terremoto che ha colpito il Myanmar ha causato danni alle case e feriti anche in Cina, nella provincia di confine dello Yunnan, mentre sono ancora in corso gli accertamenti e le verifiche da parte delle autorità. Secondo i media statali, forti repliche sono state avvertite in molti luoghi della provincia, soprattutto a Dehong, Xishuangbanna, Kunming, Lijiang, Baoshan, Dali e in altre aree. Le scosse, secondo CCTV, sono state avvertite anche in alcune parti del Guizhou e del Guangxi. L’ufficio di gestione delle emergenze della città di Ruili (Yunnan) ha riferito che il terremoto ha causato danni alle case e almeno 2 feriti ricoverati in ospedale. Le autorità locali hanno mobilitato squadre di soccorso e sono attualmente in corso gli sforzi di soccorso e risposta.

Terremoto in Myanmar, l’analisi INGV

Alle ore 07:20 italiane (06:20 UTC) del 28 marzo 2025 un forte terremoto di magnitudo Mwp 7.7 (secondo INGV, USGS e CSEM) si è verificato in Myanmar (Birmania). L’epicentro si trova a poche decine di chilometri da Mandalay, una città di circa un milione di persone. Si tratta di una zona caratterizzata da una sismicità molto rilevante, lungo la catena himalaiana formatasi dalla collisione tra la placca indiana e quella euroasiatica“, spiega l’INGV in un approfondimento pubblicato sul blog INGVterremoti. Le scosse superficiali all’interno dell’arco indo-birmano “si verificano prevalentemente su una combinazione di faglie trascorrenti e inverse, tra cui le faglie di Sagaing, Kabaw e Dauki. Tra il 1930 e il 1956, si sono verificati sei terremoti di magnitudo superiore a 7.0 vicino alla faglia di Sagaing, causando gravi danni in Myanmar, tra cui la generazione di frane, liquefazione e 610 vittime. Nel periodo pre-strumentale, il grande terremoto di Shillong si è verificato il 12 giugno 1897, causando una distruzione diffusa“.

Nella mappa di seguito la sismicità dell’area dal 1900 a oggi, “dove si notano alcuni terremoti di magnitudo anche più elevata di quello odierno, sovrapposta alla distribuzione del risentimento previsto per questo terremoto“, ha concluso l’INGV.