Terremoto Myanmar, molti crolli in Thailandia: 10 morti e oltre 100 dispersi a Bangkok

Terremoto Thailandia, fino a 409 persone lavoravano nel cantiere di un grattacielo crollato a Bangkok a seguito della scossa

Almeno 10 persone sono morte, 16 sono rimaste ferite e più di 100 risultano disperse a Bangkok dopo che tre edifici in costruzione sono crollati a causa del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar ed è stato avvertito anche nella capitale della Thailandia. Si registrano molti edifici crollati nel Paese. Il vicegovernatore di Bangkok, Tavida Kamolvej, ha aggiornato il bilancio delle vittime mentre proseguono le operazioni di soccorso, anche presso un edificio vicino al famoso mercato di Chatuchak, dove risultano disperse decine di persone. In questa torre in costruzione crollata durante il sisma, stando alle immagini diffuse sui social media, sono stati trovati otto corpi, ha dichiarato il Ministro dell’Interno Anutin Charnvirakul, che ha riferito di almeno 12 persone salvate dalle macerie in questa zona, solitamente frequentata da turisti e amanti dello shopping.

Secondo il Ministro della Salute pubblica thailandese Somsak Thepsuthin, c’erano fino a 409 persone che lavoravano nel cantiere del grattacielo al momento del crollo. Le autorità hanno aggiornato più volte il numero totale delle persone scomparse ma diverse fonti ufficiali concordano nel ritenere che sotto le macerie ci siano almeno 100 persone.

Il governo thailandese ha dichiarato che sta coordinando una risposta di emergenza e ha affermato di aver ordinato la mobilitazione di squadre di ricerca e soccorso. Secondo quanto appreso dall’Efe, le squadre di emergenza stanno utilizzando i droni per accelerare la ricerca di altri sopravvissuti, un compito che sperano di proseguire fino alle prime ore di domani.