Il Messico ha annunciato l’immediata consegna di acqua agli Stati Uniti per rispettare il trattato bilaterale del 1944 sulla gestione condivisa delle risorse idriche del Rio Bravo (Rio Grande) e del fiume Colorado. Il presidente messicano Claudia Sheinbaum ha confermato l’impegno durante una conferenza stampa, dichiarando che, sulla base delle revisioni tecniche, il Paese fornirà l’acqua “fino al punto in cui è possibile”.
Il trattato prevede che il Messico consegni ogni 5 anni 2.156,6 milioni di metri cubi d’acqua, di cui il 70% è a carico del Paese latinoamericano. Tuttavia, una grave siccità nel bacino del Rio Bravo ha reso difficile rispettare questa quota, causando tensioni diplomatiche con gli Stati Uniti.
Per evitare un deficit idrico, il governo messicano ha annunciato trasferimenti immediati e ha pianificato ulteriori forniture durante la prossima stagione delle piogge, prevista da maggio. Washington ha accolto positivamente l’accordo e ha ringraziato il presidente Sheinbaum per il suo impegno, sottolineando il beneficio per agricoltori, allevatori e comunità texane.
La tensione aveva raggiunto livelli critici all’inizio di aprile, quando il presidente americano Donald Trump aveva minacciato dazi e sanzioni per costringere il Messico a rispettare il patto. Gli Stati Uniti avevano anche temporaneamente sospeso la fornitura d’acqua a Tijuana. Con il nuovo accordo, entrambe le nazioni hanno dichiarato non necessaria una rinegoziazione del trattato, segnando un ritorno alla cooperazione idrica transfrontaliera.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?