E’ in corso sull’Italia il secondo colpo di coda dell’inverno, dopo quello di metà marzo: le temperature sono crollate come ampiamente previsto nei giorni scorsi, e stiamo vivendo un 1° aprile dal clima tipicamente invernale in gran parte d’Italia, soprattutto al Centro/Sud dove imperversa il maltempo. In pieno giorno abbiamo appena +9°C a Pescara, sulle coste dell’Abruzzo, e +11°C a Palermo, Catania e Siracusa, sulle coste della Sicilia: sono tutti valori tipici di gennaio o febbraio.
Questa mattina ha fatto freddo anche al Nord, con temperature minime di +2°C a Malpensa, +3°C a Modena, Verona, Novara e Aosta, +4°C a Bologna, Bergamo, Bolzano e Treviso: in molte località la temperatura è crollata di 18-19°C rispetto al pomeriggio di ieri, un vero e proprio tracollo. Infatti oggi abbiamo valori termici abbondantemente inferiori rispetto alle medie del periodo in tutto il nostro Paese, oltre che nel cuore d’Europa e su gran parte del Nord Africa:

Questa anomalia è provocata dal poderoso Anticiclone posizionato sul Mare del Nord, tra le isole Britanniche e la penisola Scandinava: da lì, scorrendo lungo il bordo orientale dell’alta pressione, il freddo proveniente dal Circolo Polare Artico si spinge nel cuore dell’Europa e un ciclone posizionato sul mar Jonio lo attira come un magnete sull’Italia. Le temperature più basse sono nelle Regioni Adriatiche centro/settentrionali, e in genere al Centro/Nord, mentre i fenomeni di maltempo sono più intensi al Sud, per questo esteso Ciclone che provoca forti piogge e temporali anche in Tunisia, Libia, Grecia e Turchia:
Il maltempo sarà molto forte anche nel pomeriggio-sera di oggi, soprattutto al Sud con ulteriori violenti temporali in Sicilia e Calabria, piogge sparse su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e zone interne di Campania e Basilicata. Attenzione, però, alle nubi che risalgono sul Nord: avremo piogge sparse, freddo intenso e neve a bassa quota anche in Emilia Romagna e soprattutto in Piemonte:
In Abruzzo sta già nevicando a quote collinari: la neve è scesa fino a 700 metri di altitudine nelle ultime ore e proprio a questa stessa quota, a partire dai 700 metri di altitudine, nevicherà oggi pomeriggio in Emilia Romagna e in Piemonte. Al Nord/Ovest, tra Piemonte e Valle d’Aosta, continuerà a nevicare copiosamente per tutta la notte e anche nella mattinata di domani, con accumuli importanti sulle Alpi occidentali dove avremo vere e proprie bufere di neve.
Il maltempo continuerà anche domani al Centro/Sud, seppur in fase di attenuazione rispetto ai fenomeni estremi di ieri e di oggi. Il Ciclone, infatti, si allontanerà verso Grecia e Turchia e inizierà una fase nuova: l’Italia rimarrà esposta a fenomeni di instabilità convettiva che accompagneranno il rialzo termico di metà settimana. Le temperature torneranno miti in tutto il Paese, ormai facilmente vicine ai +20°C nelle Regioni del Centro/Nord grazie al soleggiamento di aprile; più fresco invece al Sud dove i pomeriggi saranno fortemente condizionati da forti temporali pomeridiani che esploderanno nelle zone interne dell’Appennino centro-meridionale ogni giorno di questa settimana. Poi, domenica sera, inizierà una nuova ondata di freddo che si prospetta come molto più intensa e duratura di quella di questi giorni: potrebbe riportare l’inverno vero e crudo per tutta la prossima settimana, e di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti meteo di MeteoWeb.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale in questa fase di allerta, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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