Cos’è quella “stella” luminosa ad Est prima dell’alba?

Una "stella" luminosa domina incontrastata il cielo primaverile ad Est prima del sorgere del Sole: non è però una stella

Chi ha alzato lo sguardo verso Est nelle prime ore del mattino in questi giorni non ha potuto fare a meno di notare una “stellaluminosa che spicca con forza nel cielo ancora scuro. Non si tratta della Stella Polare, né della famosa Sirio: quella stella luminosa che ruba la scena a tutte le altre è in realtà un pianeta, Venere.

Venere ritorna come luminosa “Stella del Mattino” ad Est

Dopo essere stato visibile per 6 mesi nel cielo serale, Venere è tornato a brillare all’alba dal 23 marzo 2025. Quel giorno ha attraversato il punto chiamato “congiunzione inferiore”, passando tra la Terra e il Sole. Da allora, la sua luce non ha fatto che aumentare, trasformandola in una “stella luminosa mattutina che accompagnerà i nostri risvegli per tutto il resto dell’anno.

Quanto è luminoso Venere?

Venere è l’oggetto più brillante del cielo dopo la Luna e il Sole. Proprio in questo fine settimana, secondo il sito EarthSky, toccherà il picco della sua visibilità, raggiungendo la “massima brillantezza” con una magnitudine di -4.4. In parole semplici, sarà quasi al massimo della sua capacità di essere vista come “stella” luminosa nel cielo.

La sua intensa luminosità è dovuta alla vicinanza alla Terra e alla sua superficie coperta da nubi di acido solforico, che riflettono la luce solare in modo estremamente efficiente. Anche se attualmente Venere è visibile come una sottile falce (un po’ come la Luna) la sua luce resta quella di una vera “stella luminosa, impossibile da ignorare all’alba.

Uno spettacolo imperdibile

In questi giorni, il pianeta Venere appare sopra Saturno nel cielo orientale, ma non c’è paragone: Venere brilla circa 240 volte più intensamente del gigante gassoso. A completare il quadro c’è anche la Luna, oggi in forma di sottilissima falce e domani in novilunio.

Martedì prossimo, invece, si potrà vedere una nuova falce lunare poco dopo il tramonto, mentre la Venere continuerà a brillare imperterrito nel cielo del mattino.