Giorgia Meloni: “adesso Ue agisca, chiediamo di sospendere il Green Deal che ci ha portato al collasso”

Il premier Giorgia Meloni interviene su possibili soluzioni dopo i dazi USA imposti da Trump per rilanciare l'economia italiana ed europea. Parole molto forti sul Green Deal

In questo momento possiamo fare intanto alcune cose a livello europeo che sono importanti. Forse dovremo ragionare di sospendere le norme sul Green Deal in tema di automotive, settore colpito dai dazi“. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, a margine della visita sull’Amerigo Vespucci a Ortona, quarta tappa del tour Mediterraneo.  “C’è una norma poi che si chiama clausola generale di salvaguardia che prevede una deroga al Patto di stabilità – ha sottolineato il premier – forse dovremmo ragionare su quello“. “C’è una materia energetica che è fondamentale – ha aggiunto – bisogna accelerare sulla riforma del mercato elettrico. Sull’energia forse bisogna essere un po’ più decisi e coraggiosi. Intanto ragioniamo su che cosa anche noi possiamo fare sfruttando una difficoltà per farla diventare un modo per fare dei passi avanti importanti in una fase che lo richiede“.

Continuo a credere che in questo momento noi possiamo intanto fare alcune cose a livello europeo che sono molto importanti perché se abbiamo una difficoltà, quella difficoltà deve portarci dall’altra parte a lavorare sulla competitività del nostro sistema produttivo, della nostra industria, delle nostre aziende” ha aggiunto Giorgia Meloni rispondendo alle domande dei cronisti.

Il ministro Urso rilancia: “Green Deal ci ha portato al collasso, chiediamo venga sospeso”

Abbiamo chiesto all’Europa di agire e non limitarsi a reagire. Agire significa creare un contesto incentivante per gli investimenti delle imprese e di tutela del mercato interno. Per questo abbiamo chiesto alla commissione di sospendere gli effetti del green deal che hanno portato al collasso dell’industria dell’auto europea, che peraltro è quella più esposta alle misure daziarie americane”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine della firma di un accordo strategico tra le aziende spaziali italiane D-Orbit e Planetek, oggi a Palazzo Piacentini. ”Abbiamo chiesto all’Europa uno shock di semplificazione, di sburocratizzazione, per liberare le mani alle nostre imprese ai fini di incentivarle a investire in Europa e incentivare anche le imprese di altri attori a investire nel nostro continente. E abbiamo chiesto all’Europa – conclude – di finalizzare nuovi accordi di scambio con aree in crescita e aperte, mi riferisco all’India, al consiglio di cooperazione del Golfo, l’Australia, l’Indonesia, alla Malesia”.

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Il presidente Meloni con il presidente Marsilio e l’amministratore delegato di RCS Sport Paolo Bellino insieme al trofeo che verrà consegnato al vincitore del giro d’Abruzzo a Ortona