Cambia tutto sull’Italia in queste ore. Come ampiamente annunciato nei precedenti bollettini, la breve parentesi mite e soleggiata che ha caratterizzato i primi tre giorni di Maggio sull’Italia si conclude oggi, domenica 4, con l’arrivo di un Ciclone Artico decisamente anomalo per il periodo. E’ anomala in modo particolare la configurazione barica che provoca questo brusco peggioramento, ma di fatto c’è che per l’Italia inizia oggi un lungo periodo di freddo e forte, forte maltempo. Sarà un mese di Maggio, almeno nei prossimi 10-15 giorni, caratterizzato da piogge abbondanti e frequenti e temperature inferiori rispetto alle medie del periodo in tutto il nostro Paese, compreso il Sud. Vediamo di seguito tutti i dettagli.
Splende ancora il sole questa mattina su gran parte d’Italia, ma da ovest avanzano le nubi che provocano il peggioramento e che hanno già oscurato il cielo in Sardegna, dove piove in modo diffuso, e all’estremo Nord/Ovest:
Il maltempo si intensificherà notevolmente nelle prossime ore a causa di questa brusca perturbazione di origine nordica che sta scivolando giù verso il Mediterraneo alimentando maltempo furioso in molte aree dell’Europa: già ieri in Francia abbiamo avuto fenomeni meteo estremi, con una grandinata pazzesca a Parigi. Proprio i fenomeni meteo estremi colpiranno duramente l’Italia tra oggi e domani, a causa dei bruschi contrasti termici: arriverà all’improvviso un freddo anomalo dopo due-tre giorni con temperature massime che hanno raggiunto o sfiorato i +30°C in quasi tutta la pianura Padana, e questo inevitabilmente innescherà grosse grandinate, temporali violentissimi e persino dei tornado. Non sono fenomeni senza precedenti, proprio ieri abbiamo celebrato il 12° anniversario del devastante tornado dell’Emilia. Nelle prossime ore potranno ripetersi fenomeni analoghi, già a partire dal pomeriggio-sera di oggi. E i fenomeni più estremi si verificheranno proprio oggi e domani, domenica 4 e lunedì 5 maggio, per contrasti termici. Poi continuerà il maltempo ma con clima più freddo, meno energia in gioco e fenomeni abbondanti nelle precipitazioni ma meno intensi in termini di grandine e trombe d’aria.
Non ci aspettiamo, almeno nel pomeriggio di oggi, nuovi tornado in Emilia come nel 2013 ad inizio maggio, ma stavolta c’è il rischio che eventi analoghi colpiscano il Piemonte e la Lombardia. Nel pomeriggio/sera di oggi, infatti, forti temporali colpiranno tutto il Nord Italia con piogge intense in Liguria e alta Toscana, ma soprattutto temporali con grandine grossa e possibili tornado nelle aree alpine e prealpine, come illustra molto bene il modello Moloch del CNR:
Allerta Meteo per domani, lunedì 5 maggio
Domani, lunedì 5 maggio, la situazione meteo peggiorerà ulteriormente. Sarà proprio il giorno della ciclogenesi sul mar Ligure. Il Ciclone Artico si intensificherà nel golfo di Genova in questo contesto anomalo, in cui un forte anticiclone fuori stagione blocca la circolazione atlantica posizionato sulle isole Britanniche, e consente all’aria fredda proveniente dal circolo polare Artico di insinuarsi dalla Russia e dall’Europa dell’est, fino al Mediterraneo centrale. Le conseguenze sull’Italia saranno pesantissime, per tutta la settimana entrante:
Nella notte tra lunedì e martedì, la tempesta si intensificherà ulteriormente proprio nel nostro Paese. Il Ciclone rimarrà posizionato su Genova ma i suoi effetti perturbati si estenderanno anche al Centro/Sud, determinando un brusco calo delle temperature e forti fenomeni di maltempo che tra lunedì sera e martedì colpiranno anche le Regioni meridionali, appunto.
Ma intanto nel corso della giornata di domani, lunedì 5 maggio, il maltempo colpirà in modo molto intenso l’Italia settentrionale, con forti piogge e temporali sin dal mattino, quando le temperature crolleranno effettivamente su valori tipicamente autunnali. La pioggia sarà torrenziale in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, ma anche tra Liguria e alta Toscana, con fenomeni temporaleschi pure nelle Regioni del Centro tra Umbria, Marche, Toscana meridionale e Lazio. Davvero emblematica la mappa del modello Moloch per lunedì mattina:
Nel pomeriggio-sera di lunedì il maltempo si intensificherà ulteriormente flagellando tutto il Nord. Avremo forti temporali e nuovi tornado stavolta sì, anche in Veneto ed Emilia Romagna. Il rischio più elevato di fenomeni vorticosi (tornado, appunto), riguarda Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, mentre temporali molto forti colpiranno Piemonte, Liguria, Toscana e Marche. Attenzione alle prime piogge al Sud, in Sicilia, dove poi il maltempo si intensificherà notevolmente nella giornata successiva, martedì 6 maggio.
Le temperature crolleranno su valori tali che già domani mattina sulle Alpi tornerà la neve, abbondante e con accumuli a partire dai 1.500 metri di quota, alle stesse altitudini in cui nei giorni scorsi la temperatura ha raggiunto o sfiorato i +20°C.
Ma attenzione, sarà solo l’inizio: da martedì in poi le temperature crolleranno ulteriormente, e sulle Alpi avremo estese e diffuse gelate fin nei fondovalle. In caso di maltempo, la neve scenderà fino in collina. Le temperature, infatti, crolleranno di gran lunga sotto le medie del periodo soprattutto nella seconda metà della settimana, in tutt’Italia e su gran parte d’Europa con nevicate fin in pianura nei Paesi Baltici e nell’est europeo, anche qui fuori stagione. Sarà una vera e propria irruzione artica in piena regola, molto estesa, che coinvolgerà in pieno anche l’Italia. Ne parleremo in modo molto approfondito nei prossimi aggiornamenti, continuate a seguirci!
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