Il mese di maggio continua a mostrare il suo volto più turbolento. Dopo il passaggio del ciclone iberico, in allontanamento verso i Balcani nella giornata di mercoledì 21 maggio, l’Italia si troverà presto al centro di una nuova e più intensa fase perturbata, guidata da un’irruzione polare proveniente dalla Scandinavia. E non è tutto: il weekend potrebbe essere condizionato dalla formazione di un ulteriore vortice ciclonico sul Mediterraneo meridionale.
Mercoledì 21 maggio: tregua parziale prima dell’irruzione artica
La giornata di mercoledì vedrà ancora instabilità residua tra Nord-Est e versante adriatico centrale, causata dagli ultimi effetti del sistema depressionario iberico. Altrove si potrà godere di una tregua, ma si tratterà di una calma apparente: l’attenzione si sposta già su quanto accadrà nelle ore successive.

Giovedì 22 maggio: ciclone polare sull’Italia, rischio di fenomeni estremi al Nord
Sarà probabilmente la giornata più critica della settimana. Un lobo del vortice polare, in discesa dal Polo Nord, farà irruzione sull’Europa centrale, portando aria insolitamente fredda per il periodo anche sul nostro Paese.
L’impatto maggiore è previsto sul Nord Italia, dove lo scontro tra masse d’aria artica e aria calda preesistente darà luogo a forti contrasti atmosferici. I modelli evidenziano il rischio concreto di:
- Temporali violenti
- Grandinate di medie dimensioni
- Supercelle temporalesche
- Tornado localizzati, specie nelle zone pedemontane di Lombardia, Liguria e Triveneto
In Emilia Romagna, grazie alla protezione appenninica e alla ventilazione di caduta, i fenomeni potrebbero risultare meno intensi.
Calo termico e neve sulle Alpi
La discesa dell’aria fredda porterà un deciso calo delle temperature, con massime che localmente non supereranno i 18-20°C. Le Alpi, specialmente nei settori di confine, potrebbero rivedere la neve intorno ai 1900-2000 metri, mentre in Baviera si stimano fiocchi già a partire dai 1000 metri.

Weekend instabile: venerdì in miglioramento, ma attenzione tra sabato e domenica
Venerdì 23 maggio segnerà un parziale miglioramento: l’irruzione artica si allontanerà verso Est e le condizioni tenderanno temporaneamente a stabilizzarsi su buona parte del Centro-Nord.

Sabato 24 maggio sarà invece contrassegnato da instabilità diffusa, soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud, dove agiranno correnti fresche e umide.
Domenica 25 maggio: possibile ciclone mediterraneo in risalita dal Nord Africa
La giornata di domenica potrebbe vedere lo sviluppo di un nuovo vortice ciclonico tra Tunisia e Sicilia, in rapido movimento verso il Sud Italia. Attesi temporali intensi con possibili nubifragi su:
- Sicilia
- Calabria
- Salento
I fenomeni saranno accompagnati da venti burrascosi, con raffiche superiori ai 60-70 km/h nelle zone costiere e montuose.

Conclusione: settimana ad alto rischio tra maltempo estremo e nuove ciclogenesi
L’Italia si prepara a una settimana ricca di contrasti termici, instabilità diffusa e fenomeni intensi. Tra irruzioni polari e cicloni mediterranei, sarà fondamentale seguire gli aggiornamenti meteo e adottare comportamenti prudenti, specie nelle aree più esposte.
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