Contro ogni previsione: potente brillamento scatena blackout radio sulla Terra

Il flare ha provocato un blackout radio a onde corte temporaneo sopra il continente americano

Ieri, 13 maggio 2025, contro ogni previsione, una nuova macchia solare ha generato un potente brillamento solare di classe X1.2, una delle categorie più intense. L’eruzione è stata registrata alle 17:38 ora italiana dai sensori della NASA Solar Dynamics Observatory, che hanno rilevato un lampo di radiazione ultravioletta estrema. Il flare ha provocato un blackout radio a onde corte temporaneo sopra il continente americano, causando disagi alle comunicazioni in alta frequenza (HF). Inoltre, l’esplosione ha scagliato nello Spazio una espulsione di massa coronale (CME). Secondo un modello preliminare della NASA, la CME colpirà Mercurio, sfiorerà Venere, ma non raggiungerà la Terra.

black out

Cos’è una macchia solare?

Le macchie solari sono regioni temporanee sulla superficie del Sole (fotosfera) che appaiono più scure rispetto alle aree circostanti. Sono causate da intensi campi magnetici che riducono la convezione di calore, abbassando la temperatura locale. Sebbene sembrino più fredde (circa 3.000–4.500 K rispetto ai 5.800 K della fotosfera), sono spesso sede di intensi fenomeni energetici. Più macchie solari spesso indicano una maggiore attività solare.

Cos’è un brillamento solare (flare)?

Un brillamento solare è un’esplosione improvvisa di energia sulla superficie del Sole. Avviene quando i campi magnetici attorno alle macchie solari si rompono e si riconnettono, liberando enormi quantità di energia sotto forma di radiazioni. I flare si classificano in base alla loro intensità: A, B, C, M, e X, con X che rappresenta i più forti. Un flare X1.2, come quello del 13 maggio, è un evento estremo, capace di disturbare comunicazioni e GPS sulla Terra.

xflare

brillamento 13 maggio

Cos’è un’espulsione di massa coronale (CME)?

Una CME (Coronal Mass Ejection) è un’enorme nube di particelle cariche (plasma) e campi magnetici che il Sole lancia nello spazio durante certe eruzioni. Le CME possono viaggiare a milioni di chilometri orari. Se dirette verso la Terra, possono interagire con la magnetosfera e causare tempeste geomagnetiche, con effetti su reti elettriche, satelliti e aurore polari. Nel caso di questa eruzione, fortunatamente, la CME non è diretta verso il nostro pianeta.

cme

Cos’è un blackout a onde corte?

Un blackout a onde corte (shortwave radio blackout) si verifica quando l’alta atmosfera terrestre, in particolare la ionosfera, viene ionizzata da radiazioni estreme come quelle di un flare solare. Questo disturbo può bloccare o attenuare le onde radio in banda HF (3–30 MHz), utilizzate da aerei, navi e operatori radio amatoriali per comunicazioni a lunga distanza. Il blackout del 13 maggio è stato breve ma ha avuto impatti regionali sulle Americhe.