Covid, la ‘bomba’: “stiamo indagando sull’insabbiamento dell’origine del virus”

La dichiarazione arriva in un momento di crescente attenzione mediatica su una nuova variante del virus recentemente individuata

Il vicedirettore dell’FBI Dan Bongino ha dichiarato mercoledì notte che l’agenzia sta esaminando questioni legate all’origine del virus COVID-19, sebbene non abbia confermato l’esistenza di un’indagine formale su un eventuale insabbiamento. L’annuncio è arrivato attraverso un post su X (ex Twitter), nel quale Bongino ha scritto: “stiamo leggendo e analizzando i rapporti su una nuova variante COVID emergente. Voglio farvi sapere che stiamo attivamente indagando, in molteplici uffici sul campo, sull’insabbiamento dell’origine del virus COVID, insieme ad altre questioni rilevanti. Meritate delle risposte”. 

La dichiarazione arriva in un momento di crescente attenzione mediatica su una nuova variante del virus recentemente individuata, ma Bongino non ha fornito dettagli su persone o entità attualmente sotto esame. Inoltre, l’FBI non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale a riguardo, e l’ampiezza dell’esame rimane al momento non chiara. Secondo quanto riportato da Fox News Digital, l’FBI non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento. Tuttavia, le parole di Bongino rappresentano una delle dichiarazioni pubbliche più esplicite da parte di un alto funzionario dell’FBI in merito all’interesse continuo dell’agenzia sull’origine della pandemia e sulle circostanze che ne hanno accompagnato la diffusione.