Dimagrire tra i 40 e i 50 anni può ridurre significativamente il rischio di morte e di malattie croniche come diabete, infarto, ictus e tumori. È quanto emerge da un ampio studio pubblicato su Jama Network Open e condotto dall’Università di Helsinki, che ha seguito oltre 23mila persone per un periodo compreso tra 12 e 35 anni. I dati, raccolti in 3 diversi studi decennali, mostrano che chi ha perso peso in mezza età passando da sovrappeso a normopeso ha registrato un calo del 48% del rischio di sviluppare malattie croniche. In un altro gruppo, la riduzione del rischio è arrivata al 57%.
Anche in assenza di terapie farmacologiche o chirurgiche – quasi inesistenti al tempo dell’indagine – il semplice dimagrimento ha avuto un impatto positivo. Infatti, è stata osservata anche una riduzione del 16% della mortalità per tutte le cause. Lo studio sottolinea che i benefici permangono indipendentemente da altri fattori di rischio come il fumo.


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