La Germania vuole abbandonare la sua decennale opposizione all’energia nucleare aprendo così la strada a una nuova partnership energetica con la Francia. Lo riferisce il quotidiano britannico “Financial Times” che cita funzionari governativi francesi e tedeschi. Secondo quanto trapelato, il governo tedesco, guidato dal nuovo cancelliere Friedrich Merz, ha fatto sapere che per la prima volta non bloccherà più gli sforzi francesi volti a porre l’energia nucleare sullo stesso piano delle energie rinnovabili nell’Unione europea.
Così facendo, “si porrà fine a una disputa fondamentale che grava da anni sulla politica energetica europea”. “I tedeschi ci hanno confermato che saranno molto più pragmatici relativamente alla questione del nucleare. Cio’ significa che tutti i pregiudizi contro l’energia nucleare, che ancora permangono qua e là nella legislazione dell’Ue, saranno eliminati”, ha dichiarato al “Financial Time” un alto diplomatico francese coinvolto nei colloqui. Secondo un funzionario tedesco “si tratterà di un cambio di politica epocale”.
Per il quotidiano britannico il cambiamento avviene mentre Merz sta “cercando di esplorare le modalità” con cui la Germania possa aderire allo scudo nucleare francese come deterrente contro una futura aggressione russa. Inoltre ”la retromarcia di Berlino sul nucleare rientra negli sforzi di Merz per rilanciare la cooperazione franco-tedesca, una condizione preliminare per decisioni importanti a livello europeo che si era arenata sotto l’ex cancelliere Olaf Scholz”.



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