Una forte tempesta di polvere ha avvolto gran parte dell’Iran occidentale, costringendo le autorità a chiudere le scuole locali, invitando circa 13 milioni di residenti a rimanere a casa. Secondo la televisione di Stato, le province di Lorestan, Ilam, Kermanshah, Kurdistan (ovest), Zanjan (nord-ovest), Bushehr (sud) e Khuzestan (sud-ovest) sono interessate da queste misure. La popolazione è invitata a non uscire e a indossare la mascherina per gli spostamenti necessari, ha riferito la televisione nazionale.
A Bushehr, una città situata a circa 1.100 chilometri a sud di Teheran, oggi la qualità dell’aria è stata considerata “scarsa per i gruppi sensibili“, con un indice AQI di 108, che supera di oltre quattro volte la concentrazione di microparticelle inquinanti PM2.5 nell’aria, considerata accettabile dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Ieri, più di 240 persone sono state ricoverate in ospedale per problemi respiratori nella provincia di Khuzestan, secondo l’agenzia di stampa ufficiale IRNA.
Il servizio meteorologico ha attribuito queste condizioni allo “spostamento di una grande massa di polvere dall’Iraq verso l’Iran occidentale“. Questo fenomeno, sempre più frequente in Iran, è aggravato dalla siccità.



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