Negli ultimi dodici mesi, il miele è tornato protagonista sulle tavole italiane: secondo un’indagine AstraRicerche per Unione Italiana Food, quasi 4 italiani su 10 (36,5%) hanno aumentato il consumo, con un 10,4% che lo ha fatto in modo significativo. Amato soprattutto a colazione (70,2%), il miele trova spazio anche in cucina, nei dolci (34,9%), con i formaggi (33,6%) o nello yogurt (29,6%).
Nonostante il consumo pro capite annuo si aggiri sui 400-450 grammi, oltre la metà degli italiani lo assume almeno una volta a settimana. Tuttavia, solo il 40,8% dichiara di conoscerne bene le caratteristiche e gli usi. Dal punto di vista nutrizionale, 100 grammi di miele apportano circa 300 kcal, con una prevalenza di zuccheri semplici come fruttosio e glucosio. Il biologo nutrizionista Yari Rossi ne sottolinea il ruolo prebiotico, utile alla flora intestinale, e lo consiglia anche agli sportivi per l’apporto energetico immediato. Attenzione però alle quantità: non più di 60 grammi al giorno per restare entro i limiti raccomandati di zuccheri semplici.


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