“Questa immagine è stata una delle più difficili che ho ottenuto negli ultimi anni“: l’astrofisico Gianluca Masi descrive così uno scatto che ritrae la sonda sovietica Kosmos 482, rientrata oggi in modo incontrollato sulla Terra. “La ripresa è stata ottenuta da Roma, poco prima dell’alba: si notano la costellazione di Cefeo e, sulla sinistra, la Stella Polare“. La sonda sovietica “appare come una traccia che entra nell’immagine dall’alto, puntando poi verso l’angolo in basso a sinistra. L’immagine è la somma di quattro riprese, per questo la traccia appare tratteggiata. Il fatto che ciascun segmento appaia di lunghezza diversa dipende dalla velocità angolare dell’oggetto rapidamente variabile“.
Il rientro di Kosmos 482
La sonda sovietica Kosmos 482, lanciata nel 1972 per esplorare Venere, è probabilmente rientrata oggi, 10 maggio 2025, nell’atmosfera terrestre dopo oltre cinquant’anni in orbita a causa di un malfunzionamento. Il modulo di discesa, molto resistente, potrebbe aver raggiunto il suolo senza disintegrarsi, ma mancano conferme ufficiali su luogo e impatto. Il rientro, sebbene a basso rischio per la popolazione, evidenzia la crescente minaccia dei detriti spaziali, con oltre un milione di oggetti orbitanti. Kosmos 482 diventa così simbolo dell’urgenza di regole internazionali per una gestione sicura e sostenibile dello Spazio.



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