Il Ministro della Difesa pakistano Khawaja Muhammad Asif ha lanciato un chiaro avvertimento all’India, dichiarando che qualsiasi atto di aggressione da parte di Nuova Delhi riceverà una risposta ferma e mirata contro le installazioni militari indiane. Le sue parole, riportate dall’agenzia britannica Reuters, sottolineano la crescente tensione tra i due Paesi, a seguito di presunte incursioni di droni indiani nello spazio aereo pakistano. Asif ha affermato che, sebbene nessuna struttura militare a Lahore sia stata colpita, l’attività dei droni ha aumentato il rischio di una risposta militare da parte del Pakistan. Ha inoltre sottolineato che questi atti provocatori hanno ulteriormente deteriorato le già fragili relazioni bilaterali.
“C’è ben poca speranza di una de-escalation dopo l’ultima aggressione indiana. La disputa tra Pakistan e India sembra avviarsi verso un vicolo cieco”, ha dichiarato Asif, esprimendo preoccupazione per l’escalation della crisi. Il Ministro della Difesa ha anche rivelato che gli Stati Uniti stanno svolgendo un ruolo chiave nel tentativo di mediazione internazionale, impegnandosi attivamente per ridurre le tensioni tra Islamabad e Nuova Delhi.
In un’altra dichiarazione alla stessa agenzia, il Vice Primo Ministro pakistano Ishaq Dar ha confermato l’esistenza di un contatto diretto tra i Consiglieri per la Sicurezza Nazionale (NSA) dei due Paesi. Pur non rivelando dettagli specifici, Dar ha riferito che la diplomazia riservata – nota anche come backchannel diplomacy – è in corso nel tentativo di evitare un ulteriore deterioramento della situazione militare. La comunità internazionale guarda con apprensione all’evolversi degli eventi, temendo che le tensioni tra le due potenze nucleari possano sfociare in un conflitto aperto.



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