Sono finora una ventina le scosse di terremoto di magnitudo maggiore di 1 registrate ai Campi Flegrei a partire dalla scossa che alle 12.07 ha dato inizio allo sciame e seguita pochi istanti più tardi da quella di magnitudo 4.4. Lo ha detto all’ANSA la direttrice del Dipartimento Vulcani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Francesca Bianco. “Da un punto di vista dinamico c’è ancora sismicità: dopo l’evento di magnitudo 4.4 delle 12.07 e quello di magnitudo 3.5 delle 12.22, alle 14.58 è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.3. Lo sciame quindi prosegue – ha aggiunto – e finora siamo arrivati a una ventina di eventi di magnitudo maggiore di 1″.
Secondo l’esperta, quanto sta accadendo “rientra nella fase di incremento di attività bradisismica iniziato a fine gennaio“, durante la quale il terremoto di magnitudo 4.6 del 13 marzo “è stato il più energetico rilevato da quando osserviamo strumentalmente il bradisismo”.
Allestite le aree di attesa
È attiva l’area di attesa della Regione Campania presso l’ex Base NATO di Bagnoli. Lo rende noto la Protezione Civile regionale della Campania. I cittadini che, a seguito delle scosse, volessero trascorre qualche ora fuori casa, in attesa di verifiche o semplicemente per non far rientro nella propria abitazione, possono recarsi presso la tendostruttura: è sempre garantita H24 la presenza dei volontari della Protezione Civile regionale. Si ricorda che le Aree di Attesa non prevedono la possibilità del pernotto che è invece prevista nelle Aree di Accoglienza dei Comuni.
Presso l’ex Base NATO sono a disposizione anche un presidio sanitario dell’Asl Napoli 1 Centro e l’area baby care della Protezione Civile regionale con l’occorrente per le neo-mamme, i bambini e i neonati.
Il Capo della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, è da questa mattina impegnato nelle riunioni di coordinamento presso il CCS (Centro coordinamento soccorsi) della Prefettura di Napoli. Nel pomeriggio si recherà al Centro operativo comunale di Pozzuoli.
La Sala operativa regionale, su richiesta dei Sindaci interessati e con il coordinamento della competente direzione di Staff, ha già attivato i volontari della Protezione Civile per supportare i Comuni nell’allestimento delle aree di attesa e delle aree di accoglienza. In particolare, per il Comune di Pozzuoli, i volontari stanno contribuendo ad allestire e presidiare sette Aree di Attesa situate sul lungomare di Pozzuoli, in via Pisciarelli ad Agnano, in Piazza a Mare, in largo Palazzine, nel parco urbano attrezzato in via Vecchia delle Vigne e nel parcheggio antistante la scuola Pergolesi; per il comune di Napoli, invece, sempre con il coordinamento della Sala Operativa, stanno supportando l’allestimento dell’Area di Accoglienza di via Terracina e l’area di attesa dell’Ippodromo di Agnano; per il Comune di Bacoli, invece, sono all’opera per l’allestimento e il presidio dell’Area di Accoglienza della scuola Gramsci e per le aree di attesa di Miseno (area mercatale) e di via Cuma (campo sportivo).
A Napoli non si segnalano danni
Dopo la scossa di magnitudo 4.4 avvertita distintamente anche nel capoluogo campano, a Napoli, dalle prime verifiche, al momento non sono stati segnalati danni rilevanti. Il sindaco Gaetano Manfredi ha attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale e sono state predisposte le aree di attesa presso l’ex Base Nato e l’Ippodromo di Agnano. Inoltre, su sua indicazione, è stata attivata anche l’area di accoglienza in via Terracina 220, nei pressi dell’Ospedale San Paolo. Questa struttura può accogliere tra le 20 e le 50 persone ed è destinata a chi, per paura o per danni all’abitazione, non può rientrare a casa. L’area è dotata di una tensostruttura riscaldata con energia elettrica e letti, una zona per i servizi socio-sanitari e un’area con servizi igienici. I tecnici della Protezione Civile comunale sono in ricognizione sul territorio. Per ora nessuna segnalazione di danni o di richieste di assistenza è arrivata al turno di guardia di Protezione Civile da parte dei Vigili del Fuoco. Al momento non si segnalano danni alle scuole.
Anche la Città Metropolitana di Napoli ha subito attivato i controlli nelle scuole di propria competenza ricomprese nella perimetrazione delle aree a rischio. Squadre di tecnici dell’Ente metropolitano stanno effettuando, dunque, sopralluoghi negli istituti scolastici superiori di Pozzuoli e dell’area ovest di Napoli per la verifica di eventuali criticità. “Abbiamo fatto subito partire il nostro protocollo di sicurezza – spiega il Consigliere delegato alla Protezione Civile della Città Metropolitana, Salvatore Flocco – allo scopo di garantire la massima sicurezza ai nostri ragazzi. Finora non sono stati rilevati danni. Ma le verifiche stanno proseguendo a ritmo serrato”.
Prefetto: “esito rassicurante dalle verifiche”
“Le prime verifiche fatte sia da parte dei Vigili del Fuoco sia da parte di Città metropolitana sulle scuole e sulle strutture pubbliche stanno dando un esito abbastanza rassicurante”. Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, parlando con i giornalisti, a margine dei lavori del Centro di coordinamento soccorsi. “Non abbiamo avuto molti danni – ha proseguito – c’è un costone sul quale sono in corso verifiche e un rudere che è stato distrutto ma per il resto tanta paura e nessuna evenienza particolare“. Al momento sono stati richiesti venti interventi dei Vigili del Fuoco, numero che potrebbe aumentare nel corso della serata. Il prefetto ha quindi assicurato che il Centro coordinamento soccorsi sarà convocato in maniera permanente per garantire tutto il supporto alla popolazione.
“Posso solo dire da un punto di vista scientifico che l’accelerazione nel tempo della forza d’urto di questa scossa di oggi che 4.4 è stata di gran lunga inferiore a quella che si è registrata a marzo – continua – Quindi anche questo fa capire che i danni potrebbero essere minori. In alcune scuole gli studenti sono già rientrati. Oggi registriamo una grande organizzazione ed io non posso che ringraziare i sindaci di Napoli, di Pozzuoli, di Bacoli e di Monte di Procida – ha proseguito – perché hanno nell’immediatezza attivato le aree di attesa, di accoglienza come lo ha fatto anche la Regione Campania”. Nelle aree di attesa attivate, “ho chiesto proprio qualche minuto fa, non c’è ancora nessuno. Probabilmente si aspetterà la serata e si stanno organizzando tutti i servizi di accoglienza in modo che siano i più efficienti possibili”.
“Entro la serata penso che avremo tutte le verifiche fatte“, rassicura il prefetto riferendosi agli istituti dell’area dei Campi Flegrei, e “in base a queste verifiche ovviamente si deciderà se le scuole saranno aperte”.
“La paura è stata tanta, le persone sono scese in strada. Certamente si vive con la paura e bisogna anche in questo caso relazionarsi con la paura e il panico delle persone“, ha detto il prefetto.
In ripresa la circolazione Av Roma-Napoli
È in graduale ripresa, sulla linea Av Roma-Napoli, la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, precedentemente sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito della scossa di magnitudo 4.4 registrata nella tarda mattinata di oggi. Continuano le verifiche tecniche di sicurezza di Rfi per riattivare le linee regionali.
“Seguo da vicino l’evolversi della situazione nella zona dei Campi Flegrei in seguito alla forte scossa di terremoto che si è registrata nella mattinata. Sono in costante contatto con Rfi e con Anas, che hanno effettuato accertamenti tecnici senza rilevare criticità. Ho anche avuto conferma dal Prefetto Michele Di Bari che dalle verifiche condotte non sono emersi danni. Ringrazio la Protezione civile, i Vigili del Fuoco e tutti coloro che sono impegnati sul territorio per fornire assistenza e garantire la Cicurezza della popolazione”. Lo afferma il deputato campano di Forza Italia e Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante.
Anas: nessun danno strutturale dopo le scosse nei Campi Flegrei
Nessun danno strutturale o anomalia registrati in seguito ai controlli messi in atto dall’Anas dopo la scossa di magnitudo 4.4. Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche delle strutture stradali e autostradali in gestione. In particolare, i tecnici Anas, specializzati nelle ispezioni di ponti e viadotti hanno svolto specifici controlli sulle opere d’arte e sulla viabilità. Nell’area flegrea sono state monitorate la statale 7 Quater Via Domitiana, la statale 686 di Quarto, la statale 162dir e la statale 162nc, tra i comuni di Pozzuoli, Quarto, Napoli e Giugliano in Campania. Controlli anche sulla statale 268 Del Vesuvio, sulla statale 7bis di Terra di Lavoro, sulla statale 265var e sulla statale 700 della Reggia di Caserta, tra le provincie di Napoli e Caserta. Le attività di monitoraggio hanno riguardato anche la statale 145 Sorrentina nei territori comunali di Sorrento, Vico Equense e Pompei. Le verifiche Anas non hanno evidenziato anomalie o danni strutturali. La circolazione è al momento regolare su tutte le arterie.
