Campi Flegrei, Bianco (INGV): “scossa più forte mai registrata da quando esiste il monitoraggio”

Campi Flegrei, Bianco: “sollevamento continuo da fine febbraio a 15mm al mese”. E sul rischio eruzione…

Continuiamo a osservare un sollevamento che dalla fine di febbraio ha una velocità dell’ordine dei 15mm al mese continuo, e questo significa che la crosta terrestre accumula questo sforzo e poi libera lo sforzo generando dei terremoti. La scossa che abbiamo registrato oggi, insieme a quella del 13 marzo scorso, è la più elevata che abbiamo registrato da quando abbiamo una rete di monitoraggio. Così Francesca Bianco, direttrice dipartimento vulcani dell’INGV a Rainews24, in merito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.6 che oggi ha colpito l’area dei Campi Flegrei.

“Al momento nessun rischio imminente di eruzione”

Il vero cambiamento l’abbiamo cominciato a osservare intorno al 2022. Abbiamo osservato un incremento di tutti i parametri anomali, cioè le deformazioni che continuano e la sismicità aumenta“, ha detto ancora Francesca Bianco a Rainews24. Quanto al rischio principale di un’eruzione imminente “assolutamente non c’è – commenta -, perché al momento pur osservando un’intensificazione della dinamica bradisismica non c’è nessun elemento ad alta densità e risoluzione che ci faccia pensare a una risalita magmatica nei primi chilometri della crosta, questo sarebbe il vero elemento che metterebbe ovviamente da mettere sul tavolo nel caso in cui ci si dovesse preoccupare di un’eruzione imminente. Al momento non è questo il problema, non ci sono segnali di nessun tipo che ci sia un’eruzione imminente perché non abbiamo movimenti di magma nei primi 4 chilometri della crosta”.