“Non si è ancora spento il clamore suscitato in tutta Italia per il ritrovamento nella mattina di martedì 3 giugno di un gatto crocifisso inchiodato ai muri dell’oratorio di Stazzano in provincia di Alessandria. Il micio è stato ritrovato da un signora che si trovava a passare nei pressi e che dopo averlo fotografato ha reso pubblico l’abominevole reato sulle pagine social. Dopo che la notizia si è sparsa i sospetti sono stati accentrati su un adolescente di circa 14 anni che secondo alcune indiscrezioni si sarebbe vantato di essere l’autore del grave gesto su alcune chat. Per questo motivo l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA ha inviato questa mattina una denuncia alla procura dei minori di Torino e per conoscenza alla procura di Alessandria per il reato di maltrattamento e uccisione di animali ai sensi dell’articolo 544 bis del codice penale aggravato da futili motivi e per chiedere indagini in caso di presenza di eventuali complici nella uccisione e crocifissione del povero gatto”: è quanto si legge in una nota dell’AIDAA.
Gatto crocifisso sul muro dell’oratorio, sospetti su un 14enne: AIDAA denuncia alla Procura dei minori
La nota dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA sul grave episodio del gatto crocifisso inchiodato ai muri dell'oratorio di Stazzano



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