Lo spettacolo della Luna piena più bassa degli ultimi 18 anni sulle Dolomiti

Lo scatto dell'astrofotografa italiana Alessandra Masi mostra la Luna illuminata di una tonalità rossastra durante il fenomeno del lunistizio maggiore

Sembra sfiorare le pendici di Cima Spè, sulle Dolomiti friulane, la Luna piena più bassa degli ultimi 18 anni grazie al fenomeno del lunistizio maggiore. È quanto immortalato nello scatto dell’astrofotografa italiana Alessandra Masi, più di una volta protagonista delle foto del giorno selezionate dalla NASA. L’immagine vede la Luna illuminata di una tonalità rossastra, dovuta alla luce filtrata dall’atmosfera terrestre, e velata probabilmente dal fumo degli incendi boschivi che stanno interessando il Canada, cha ha raggiunto anche l’Italia trasportato dai venti.

La Luna piena di giugno ha regalato uno spettacolo astronomico raro, visibile in tutta Italia, ma particolarmente suggestivo sopra le Dolomiti Orientali”, dice all’ANSA Masi, le cui fotografie vedono spesso al centro questo Patrimonio Mondiale dell’Umanità riconosciuto dall’Unesco per la bellezza geologica e paesaggistica. “Una ‘regina discreta’, come è stata definita da alcuni osservatori, che non ha dominato il cielo, ma lo ha attraversato in silenzio – commenta l’astrofotografa – sfiorando l’orizzonte con passo leggero”.

La posizione della Luna così bassa sull’orizzonte è dovuta a un fenomeno che si verifica ogni 18,6 anni circa, quando si trova a sorgere e tramontare nelle posizioni estreme più settentrionali o più meridionali, come in questo caso. “Il risultato è un arco notturno molto radente, con la Luna che sembra sfiorare l’orizzonte sud, muovendosi timidamente, quasi in punta di piedi“, sottolinea Masi, che ha iniziato a dedicarsi all’astrofotografia circa 15 anni fa.