Concentrarsi esclusivamente sulla perdita di peso per le persone con un elevato indice di massa corporea (BMI) potrebbe rivelarsi più dannoso che utile: è quanto sostiene uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team dell’Università Heinrich-Heine di Düsseldorf, guidato da Juan Franco. Secondo i ricercatori, l’attuale enfasi sul calo di peso come obiettivo primario rischia di rafforzare lo stigma legato all’aspetto fisico e non garantisce risultati duraturi.
Molti pazienti, spiegano gli autori, non riescono a mantenere una perdita di peso significativa solo con dieta ed esercizio, mentre i benefici reali per la salute derivano da uno stile di vita sano, indipendentemente dai cambiamenti sulla bilancia. Approcci alternativi, come il sistema Health at Every Size (HAES), mostrano risultati promettenti nel migliorare i comportamenti alimentari e il benessere psicofisico, senza focalizzarsi sul peso.
I medici, concludono gli scienziati, dovrebbero valutare le condizioni dei pazienti in modo completo, promuovendo abitudini sane senza alimentare pregiudizi. L’obiettivo è offrire assistenza personalizzata, centrata sul miglioramento della salute e non solo sul numero segnato dalla bilancia.



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