Ondata di caldo negli USA “estremamente pericolosa”, gli americani si rifugiano nei “cooling center”

L'intensità e la durata di questa ondata di calore la rendono "estremamente pericolosa per chiunque non abbia un modo per rinfrescarsi o idratarsi"

Un’ondata di caldo eccezionale sta attualmente attanagliando il Midwest e l’Est degli Stati Uniti, coinvolgendo circa 160 milioni di persone. Ieri città come New York hanno registrato temperature prossime ai +40°C, spingendo le autorità a emanare avvisi e ad aprire “cooling center” o “isole di refrigerio” per la popolazione.

Il sindaco di New York, Eric Adams, ha sottolineato la gravità della situazione, definendo il caldo “brutale e pericoloso” e ricordando che annualmente oltre 500 persone perdono la vita a causa delle alte temperature nella metropoli. Le fasce più vulnerabili, inclusi anziani e individui con problemi respiratori o senza accesso all’aria condizionata, sono state esortate a idratarsi costantemente e a recarsi nei centri di raffreddamento allestiti, come le biblioteche pubbliche.

Secondo il Servizio Meteorologico Nazionale (NWS), l’intensità e la durata di questa ondata di calore la rendono “estremamente pericolosa per chiunque non abbia un modo per rinfrescarsi o idratarsi“. La causa è un “intenso picco barometrico” stazionario sulla metà orientale del Paese, che non offre sollievo neanche durante la notte. Gli effetti di questo rischio di calore estremo si estenderanno dal Midwest all’Atlantico centrale.

L’emergenza arriva in un momento cruciale per New York, con le elezioni primarie democratiche. Nonostante le temperature proibitive, le autorità incoraggiano i cittadini a recarsi alle urne, evidenziando l’importanza della partecipazione democratica anche in condizioni avverse. Città come Washington D.C. hanno anch’esse attivato punti di ristoro climatizzati per la cittadinanza.