La tempesta geomagnetica diventa G4: l’aurora boreale potrebbe essere visibile anche in Italia stasera

Durante eventi di questo tipo, l’aurora può spingersi ben oltre le regioni polari, raggiungendo latitudini insolitamente basse

La tempesta geomagnetica in atto ha appena raggiunto il livello G4, “severo”, e potrebbe apparire anche in Italia stasera. L’evento è il risultato di una espulsione di massa coronale (CME) particolarmente intensa, partita dal Sole il 31 maggio in seguito a un potente brillamento solare. La macchia solare AR4100, tra le più attive del ciclo solare in corso, ha generato un flare di classe M8.2, un livello alto nella scala dell’intensità dei brillamenti solari. Anche se non si è trattato di un brillamento di classe X (la più potente), la sua durata – oltre 3 ore – e l’energia rilasciata sono stati sufficienti a proiettare nello spazio una nube di plasma a quasi 2.000 km al secondo, che ha già colpito la magnetosfera terrestre.

tempesta geomagnetica 1 giugno

tempesta geomagnetica 1 giugno

Cos’è una CME e perché ci riguarda

Le espulsioni di massa coronale (CME) sono gigantesche eruzioni di particelle cariche e campo magnetico dalla corona del Sole. Quando una di queste nubi investe direttamente la Terra, come nel caso odierno, può innescare perturbazioni significative nel nostro campo magnetico.

Una tempesta geomagnetica di classe G4 su una scala che va da G1 a G5 può causare disturbi alle comunicazioni radio, problemi ai satelliti, variazioni nelle rotte dei voli polari, e in alcuni casi interruzioni nelle reti elettriche. Ma l’effetto più affascinante – e visibile – resta l’aurora boreale.

Aurora boreale anche in Italia?

È possibile che l’aurora boreale appaia nei cieli d’Italia stasera. Durante eventi di questo tipo, l’aurora può spingersi ben oltre le regioni polari, raggiungendo latitudini insolitamente basse. I modelli di previsione mostrano che stasera l’aurora boreale potrebbe essere visibile in ampie zone d’Europa, inclusa l’Italia, specialmente in zone lontane da fonti di inquinamento luminoso.

Gli appassionati di astronomia, fotografia o semplicemente della bellezza della natura sono invitati a osservare il cielo dopo il tramonto, per cercare bagliori verdastri o rossastri che ondeggiano tra le stelle. Potrebbe trattarsi del momento più spettacolare di questa fase del ciclo solare, che ha raggiunto il suo picco di attività proprio in questi mesi.