Trump rompe con Musk e mette in vendita la Tesla da 100mila euro

Quel gioiello tecnologico, acquistato il 12 marzo, è rimasto appena tre mesi nel garage presidenziale

Anche le relazioni più strette, quelle nate tra i vertici del potere globale, possono incrinarsi. Persino quando i protagonisti sono uomini abituati a governare il mondo: uno il più ricco, l’altro il più influente. Non si tratta di un banale gossip né dell’ennesimo scandalo. Questa volta il dissidio è tutto giocato sul piano dell’orgoglio e delle strategie, tra due figure, per una volta, quasi da pari. Succede anche a chi ha il mondo ai propri piedi di lasciarsi andare a piccole vendette, a gesti tipici di coppie in crisi, di amori logorati dal tempo e dalle incomprensioni. Prendiamo, ad esempio, un regalo simbolico ma dal valore notevole: una Tesla Model S rossa fiammante, dal prezzo vicino ai 100mila euro.

Quel gioiello tecnologico, acquistato il 12 marzo, è rimasto appena tre mesi nel garage presidenziale. Era un modo per sostenere Musk in un periodo critico, ma oggi quell’auto diventa simbolo di una frattura insanabile. Dopo l’ufficializzazione della rottura tra i due – una separazione tutt’altro che silenziosa – il presidente starebbe valutando la vendita della vettura, più per segnare una distanza che per esigenze pratiche. A riportarlo è CBS News, emittente statunitense affiliata della BBC, che cita fonti interne alla Casa Bianca. Trump, che non ha mai guidato personalmente la Model S, l’aveva messa a disposizione del suo staff. Ora, però, anche questo gesto pare destinato a essere cancellato, come ultimo capitolo di un’amicizia finita nel dimenticatoio.