Il 3 luglio 2025 la Terra raggiungerà l’afelio, ovvero il punto della sua orbita in cui si trova alla massima distanza dal Sole: circa 152 milioni di km. Un dato che potrebbe sembrare sorprendente, soprattutto per chi vive in piena estate nell’emisfero Nord e affronta temperature bollenti. Come è possibile che faccia così caldo se il Sole è così lontano?
Non è la distanza, è l’inclinazione
Il “paradosso dell’afelio” è solo apparente. La spiegazione sta nell’inclinazione dell’asse terrestre, non nella distanza dal Sole. La Terra è inclinata di circa 23,5° rispetto al piano della sua orbita: ciò significa che durante l’estate boreale, l’emisfero Nord è inclinato verso il Sole. Ciò comporta giornate più lunghe e un’irradiazione solare più diretta, che a loro volta provocano l’aumento delle temperature.
Al contrario, a gennaio – quando la Terra si trova al perielio, cioè alla distanza minima dal Sole (circa 147 milioni di km) – l’inverno regna sovrano nell’emisfero Nord, proprio perché quest’ultimo è inclinato lontano dal Sole, nonostante la maggiore vicinanza.
L’afelio del 2025 e il “Sole più piccolo”
Il giorno dell’afelio è anche un’occasione particolare per chi ama osservare il cielo. Il Sole apparirà leggermente più piccolo del solito, anche se la differenza è impercettibile a occhio nudo (si ricordi, MAI osservare la nostra stella senza protezione adeguata). Con occhiali da eclissi è possibile notare macchie solari e altre attività sulla superficie della nostra stella, che in questo periodo presenta zone di forte turbolenza magnetica.
Un effetto minimo sul clima globale
La variazione di distanza tra perielio e afelio è di circa 5 milioni di km, ovvero poco più del 3% della distanza media Terra-Sole. Questo scarto ha effetti minimi sul bilancio termico globale, e viene in parte compensato da una leggera differenza tra le estati e gli inverni nei due emisferi. L’emisfero Sud, ad esempio, ha un’estate più “morbida” rispetto a quello Nord perché avviene vicino al perielio, ma ha anche più oceani, che moderano le temperature.
Sole lontano non significa freddo
L’afelio ci ricorda che la relazione tra Terra e Sole è più complessa di quanto sembri. Non basta essere più vicini alla nostra stella per avere più caldo, e non basta essere più lontani per avere più freddo. È la geometria della luce solare, legata all’inclinazione terrestre, a determinare le stagioni.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?