Diossine ancora oltre la soglia a Pastorano: i dati Arpac dopo l’incendio nel sito dei rifiuti

A fotografare la situazione ambientale è l'Arpac, che diffonde i dati emersi dal terzo ciclo di campionamento svolto nei pressi del luogo dell'incendio

Sono in rilasciato ma ancora sopra la soglia di legge i valori di diossine, furani e policlorobifenili nell’area industriale di Pastorano (Caserta), dove un rogo, il 9 luglio lo scorso, ha coinvolto il capannone di un’azienda di rifiuti; in fumo soprattutto plastica, con i vigili del fuoco di Caserta che hanno impiegato più di un giorno per spegnere le fiamme. A fotografare la situazione ambientale è l’Arpac, che diffonde i dati emersi dal terzo ciclo di campionamento svolto nei pressi del luogo dell’incendio: “la concentrazione totale di diossine, furani, policlorobifenili dispersi in aria – fa sapere l’Arpac – è pari a 0,28 picogrammi per normale metro cubo in termini di tossicità totale equivalente, superiore dunque al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica, sebbene in nettamente rispetto al precedente ciclo di incendio”.