Un potenziale lampo da impatto su Saturno è stato catturato in video, spingendo gli astronomi a lanciare un appello internazionale per raccogliere ulteriori prove. Se confermato, sarebbe la prima volta che un evento del genere viene documentato sul gigante gassoso.
L’avvistamento del 5 luglio
Sabato 5 luglio 2025, tra le 9:00 e le 9:15 UTC, qualcosa sembra aver colpito Saturno. L’evento è stato apparentemente ripreso da un video di Mario Rana della NASA, le cui immagini sono state poi segnalate al Planetary Virtual Observatory and Laboratory (PVOL). La sequenza mostra un brillante lampo di luce nella parte sinistra del pianeta, una caratteristica che suggerisce fortemente un impatto. Simili fenomeni sono stati osservati su Giove in passato, producendo flash analoghi.
Impatti sui giganti gassosi: una questione complessa
Saturno, come Giove, è un gigante gassoso. Data la loro impressionante massa, ci si aspetterebbe che questi giganti attraggano numerosi asteroidi. Tuttavia, a differenza dei pianeti terrestri, dove un impatto lascia un cratere evidente, sui giganti gassosi la situazione è meno chiara. I loro strati esterni, composti principalmente da idrogeno ed elio, possono far scomparire rapidamente ogni traccia di un impatto.
Gli astronomi hanno tentato di modellare la frequenza degli impatti sui giganti gassosi. Uno studio recente ha stimato che gli impatti di oggetti di oltre 1 km si verificano circa 0,0032 volte all’anno (ovvero, 1 ogni 3.125 anni). Si ritiene che gli impatti di oggetti più piccoli siano più comuni: i dati della sonda Cassini hanno mostrato che questi possono lasciare increspature rivelatrici negli anelli di Saturno.
Linda Spilker, scienziata del progetto Cassini presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha spiegato nel 2013: “Questi nuovi risultati implicano che i tassi di impatto attuali per le piccole particelle su Saturno sono circa gli stessi di quelli sulla Terra – due aree molto diverse nel nostro Sistema Solare – ed è emozionante vederlo“. Ha aggiunto che gli anelli di Saturno, agendo come un gigantesco rilevatore di meteoriti con una superficie 100 volte quella della Terra, hanno permesso a Cassini di affrontare questa questione.
L’appello degli astronomi
Nonostante gli impatti siano relativamente comuni (si stima che circa 8mila meteoriti colpiscano la Terra ogni anno), non era mai stato osservato un oggetto colpire Saturno. Fino ad ora, forse.
La conferma di questo evento è cruciale. Il PVOL sta ora lanciando un appello urgente a chiunque abbia effettuato osservazioni di Saturno nello stesso intervallo di tempo. Marc Delcroix ha segnalato il potenziale impatto catturato nel video di Mario Rana, ma ha sottolineato che il lampo è molto debole e non ancora confermato.
“È molto importante ottenere altri video di Saturno ripresi durante quel lasso di tempo“, afferma il PVOL. Gli astronomi che possiedono dati di quel periodo sono vivamente invitati a contattare Marc Delcroix per sottomettere le loro osservazioni. La speranza è che ulteriori dati possano presto confermare se abbiamo assistito al primo impatto documentato sul gigante gassoso Saturno.
Se sei un astronomo amatoriale o professionista e hai catturato immagini di Saturno il 5 luglio 2025 tra le 09:00 e le 09:15 UTC, la comunità scientifica ti invita a farti avanti. La tua collaborazione potrebbe essere fondamentale per svelare uno dei misteri più affascinanti del nostro Sistema Solare.
Amplifying the call from Marc Delcroix and co. over the weekend: the team are looking to verify/refute a potential impact on #Saturn on July 5th, 09:00-09:15UT. Videos taken by amateur observers at that time might hold the key. This 📸 credit: Mario Ranapvol2.ehu.eus/pvol2/news/v…
— Leigh Fletcher (@leighfletcher.bsky.social) 2025-07-07T07:37:32.339Z



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