Con l’arrivo delle notti più calde dell’anno, torna puntuale uno degli spettacoli astronomici più attesi: lo sciame meteorico delle Perseidi. Attivo da ieri sera, giovedì 17 luglio, e visibile fino al 23 agosto, quest’anno l’evento richiederà però un po’ di pianificazione per poter essere apprezzato davvero. Le Perseidi raggiungeranno il picco tra la notte del 12 e quella del 13 agosto, quando normalmente sarebbe possibile vedere dalle 50 alle 75 meteore all’ora. Tuttavia, nel 2025 lo spettacolo sarà compromesso da una Luna Piena particolarmente brillante – la cosiddetta “Sturgeon Moon” – che sorgerà il 9 agosto e resterà molto luminosa proprio nei giorni del picco. Secondo l’American Meteor Society, questa presenza ridurrà la visibilità delle meteore di circa il 75%.
Quando osservare le Perseidi
Chi vorrà godersi lo spettacolo dovrà quindi approfittare delle notti più buie, che quest’anno cadranno tra oggi, 18 luglio, e il 28 luglio, oppure tra il 16 e il 26 agosto. In questi periodi lontani dal picco, il numero di stelle cadenti sarà inferiore, ma il cielo sarà comunque abbastanza scuro da offrire qualche soddisfazione.
Un’altra opportunità interessante arriverà tra il 29 e il 30 luglio, quando si potranno osservare anche 2 altri sciami: le Delta Aquaridi Meridionali, che offrono circa 25 meteore all’ora, e le Alpha Capricornidi, più modeste in numero (circa 5 all’ora) ma famose per i loro brillanti “bolidi”.
Infine, chi preferisce attendere potrà puntare alla notte del 15 agosto, quando la Luna sorgerà intorno a mezzanotte, lasciando libero almeno l’inizio della serata per un’osservazione più serena vicino all’ammasso aperto delle Pleiadi.
Come prepararsi all’osservazione
Per massimizzare le possibilità di vedere le meteore, è fondamentale scegliere una notte in cui la Luna sia assente o almeno bassa sull’orizzonte. Serve un cielo sereno, lontano dalle luci cittadine: consultare una mappa dell’inquinamento luminoso può fare la differenza.
Bisogna avere pazienza: gli occhi necessitano di almeno 30 minuti per adattarsi all’oscurità, durante i quali è importante evitare di guardare schermi luminosi. Portate con voi vestiti caldi, spray antizanzare, snack e acqua per rendere l’attesa più confortevole. Ogni tanto fate una pausa per riposare la vista.
Il gigante responsabile dello spettacolo
Tutte le meteore hanno origine da detriti lasciati da comete o asteroidi che attraversano il Sistema Solare interno. Le Perseidi, in particolare, sono causate dalla cometa Swift-Tuttle, che con un nucleo di circa 26 km di diametro detiene il record del più grande tra le comete che si avvicinano regolarmente alla Terra. Per fare un confronto, si tratta di una dimensione doppia rispetto a quella dell’asteroide che si ritiene abbia causato l’estinzione dei dinosauri. La Swift-Tuttle è passata l’ultima volta vicino al Sole nel 1992 e tornerà nel 2125.
Anche se quest’anno la Luna renderà più difficile l’osservazione nel momento di massimo splendore, le Perseidi restano un appuntamento unico per chi ama alzare gli occhi al cielo e lasciarsi stupire. Con un po’ di organizzazione, la magia delle “lacrime di San Lorenzo” potrà comunque regalare emozioni sotto il cielo d’estate.



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