Sette ragazzi bloccati nella notte sul Gran Sasso: recuperati

I giovani, in evidente stato di affaticamento e disorientati dal buio, non erano più in grado di proseguire in autonomia

Nella notte scorsa, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo sono intervenuti per recuperare un gruppo di sette ragazzi, tutti tra i 19 e i 24 anni, rimasti bloccati sotto la vetta di Pizzo Cefalone, nel massiccio del Gran Sasso, a quota 2.500 metri. I giovani, in evidente stato di affaticamento e disorientati dal buio, non erano più in grado di proseguire in autonomia. Lanciato l’allarme, sul posto è intervenuta una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, che ha rapidamente raggiunto il gruppo, lo ha messo in sicurezza con l’ausilio di corde e lo ha accompagnato fino a Campo Imperatore.

Fortunatamente nessuno dei ragazzi ha riportato conseguenze fisiche, ma l’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di una corretta pianificazione dell’escursione, dell’adeguato equipaggiamento e della consapevolezza dei propri mezzi, soprattutto in ambiente montano”, sottolinea il Soccorso Alpino.

Ieri mattina nello stesso posto, l’imprenditore aquilano, Nino Scipioni di 85 anni, ha perso la vita dopo aver scivolato e precipitato per molti metri. Sul posto personale medico del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista.