Starship torna a spiccare il volo: Musk annuncia nuovo lancio

Il "Flight 10" potrebbe avvenire prima della fine dell’estate

SpaceX non si ferma: entro circa 3 settimane potrebbe decollare nuovamente Starship, il razzo più grande e potente mai costruito. È quanto ha annunciato su X Elon Musk, fondatore e CEO dell’azienda. Se i piani andranno a buon fine, questo volo – chiamato “Flight 10” – arriverà prima della fine dell’estate, segnando il quarto lancio di Starship dall’inizio del 2025.

Che cos’è Starship?

Starship è composta da 2 parti principali:

  • Super Heavy, il gigantesco primo stadio che serve a dare la spinta iniziale;
  • Ship, il secondo stadio che prosegue il viaggio nello Spazio.

Entrambi sono pensati per essere riutilizzati velocemente, un’innovazione che mira a ridurre drasticamente i costi dei viaggi spaziali.

Una strada piena di sfide

Il percorso verso questo nuovo volo non è stato semplice. Il secondo stadio che doveva inizialmente partecipare alla missione è esploso durante un test lo scorso 18 giugno nella base Starbase di SpaceX, in Texas. La causa sembra essere stata un guasto a un serbatoio di azoto nella parte anteriore del razzo. Ora l’azienda sta preparando un nuovo veicolo Ship per il lancio.

Anche nei voli precedenti ci sono stati problemi: il secondo stadio è andato perso nelle missioni di gennaio, marzo e maggio di quest’anno.

I successi del booster Super Heavy

Se il secondo stadio ha avuto difficoltà, Super Heavy ha dato risultati più incoraggianti. In 2 voli precedenti, il booster è riuscito a tornare alla base e a essere “catturato” dalle enormi braccia meccaniche della torre di lancio, chiamate “chopsticks”.

Momento storico poi con il 9° volo, quando per la prima volta SpaceX ha riutilizzato un booster già impiegato in un volo precedente, anche se poi, durante il tentativo di rientro, il razzo si è disintegrato sopra il Golfo del Messico.

Un sogno che continua

L’obiettivo finale di SpaceX è quello di rendere completamente riutilizzabili entrambi i pezzi di Starship, così da poter volare, rientrare e ripartire in tempi brevi. Se il 10° volo di prova avverrà davvero entro l’estate, sarà un altro passo importante verso viaggi spaziali più frequenti, sostenibili e accessibili.