Un eccezionale video ripreso da una telecamera di sicurezza ha catturato il momento in cui il terreno si è fratturato durante il terremoto magnitudo 7.7 in Myanmar, avvenuto lo scorso 28 marzo. Questo straordinario filmato, analizzato da geofisici, non solo mostra un movimento del suolo mai filmato prima, ma rivela anche una scoperta inaspettata: la curvatura della faglia mentre si propaga.
Fino ad oggi, questa particolare dinamica era stata solo suggerita da registrazioni geologiche e dalle “slickenlines”, ovvero i segni di scorrimento presenti sulle pareti delle faglie. Tuttavia, non era mai stata osservata “in azione”. Jesse Kearse, geofisico e ricercatore post-dottorato presso l’Università di Kyoto in Giappone, ha descritto la sua reazione alla visione del filmato: “Invece di un movimento dritto attraverso lo schermo, le cose si muovevano lungo un percorso curvo con una convessità verso il basso. Ciò ha immediatamente fatto scattare un campanello nella mia testa, perché parte della mia precedente ricerca riguardava proprio la curvatura dello scorrimento delle faglie, ma basata su dati geologici“.
Il video, girato vicino a Thazi, Myanmar, mostra il terreno che trema intensamente, seguito dall’apertura di una fessura. Sebbene le rotture del suolo siano relativamente comuni durante i grandi terremoti, è la prima volta che una di esse viene documentata visivamente in modo così dettagliato.
Kearse ha notato la curvatura della faglia solo dopo avere visto il video diverse volte. Insieme al collega Yoshihiro Kaneko, ha condotto un’analisi approfondita, scoprendo che la fessura si curva bruscamente all’inizio, per poi accelerare fino a una velocità massima di circa 3,2 metri al secondo. In soli 1,3 secondi, la faglia ha compiuto uno scorrimento totale di 2,5 metri. Dopo aver raggiunto la sua massima velocità, la fessura si raddrizza e rallenta.
Questi risultati suggeriscono che la curvatura è causata da tensioni minori sulla faglia in superficie rispetto a quelle presenti in profondità. Questa disparità crea un modello irregolare nel modo in cui la faglia si muove. “La curvatura racchiude informazioni importanti sulla dinamica della rottura“, ha spiegato Kearse.
Le diverse tensioni in superficie spingono la faglia fuori dal suo corso, “e poi si ‘ricompone’ e fa quello che dovrebbe fare“, ha aggiunto Kearse. La comprensione di queste curvature può fornire indizi cruciali su come si sono sviluppati i terremoti passati e, potenzialmente, aiutare gli scienziati a prevedere meglio le future rotture del suolo.
La ricerca è stata pubblicata il 18 luglio sulla rivista scientifica The Seismic Record.


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