Yoga, tai chi e jogging: lo sport batte l’insonnia meglio dei farmaci

Muoversi, oltre a far bene al corpo, può essere la chiave per dormire meglio

Yoga, tai chi, camminata e jogging sono tra le armi più efficaci contro l’insonnia: lo conferma un’analisi comparativa pubblicata su BMJ Evidence Based Medicine dall’Università di Pechino. L’insonnia, che colpisce tra il 4% e il 22% della popolazione, è associata a maggior rischio di demenza e malattie cardiovascolari. I trattamenti farmacologici possono causare effetti collaterali, mentre la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), pur efficace, non è facilmente accessibile a tutti per carenza di terapeuti qualificati. I ricercatori hanno quindi condotto una meta-analisi di rete su dati di 1348 partecipanti e 13 approcci terapeutici, 7 dei quali basati sull’attività fisica, per valutare quale fosse il più utile contro l’insonnia.

I risultati parlano chiaro: lo yoga aumenta il tempo totale di sonno di quasi 2 ore e migliora l’efficienza del sonno del 15%, riducendo il tempo trascorso svegli dopo l’addormentamento di circa un’ora. Il tai chi, invece, incrementa il sonno di oltre 50 minuti e riduce la latenza di circa 25 minuti. Camminata e jogging portano a una riduzione significativa della gravità dell’insonnia di quasi 10 punti.