Il Ghiacciaio della Ventina cambia volto: il monitoraggio affidato ai droni

Dal 1895, il ghiacciaio della Ventina, uno dei più grandi della Lombardia, ha perso 1,7 km di lunghezza

Il ghiacciaio lombardo della Ventina, uno dei più grandi della regione, sta affrontando un rapido processo di ritiro a causa del cambiamento climatico. Questo fenomeno ha raggiunto un punto tale che i geologi non possono più utilizzare i metodi di misurazione tradizionali, come i picchetti di riferimento, a causa dell’instabilità del terreno. Il Servizio Glaciologico Lombardo si affiderà d’ora in poi a tecnologie innovative come droni e telerilevamento per monitorare il suo progressivo scioglimento.

Le misurazioni mostrano una perdita significativa: dal 1895, il ghiacciaio ha perso 1,7 km di lunghezza. Il processo ha subito una drammatica accelerazione negli ultimi anni, con la perdita di 431 metri solo nell’ultimo decennio. Le calde estati e la scarsità di neve invernale non riescono più a garantire la sopravvivenza del manto nevoso, indispensabile per il bilanciamento del ghiacciaio.