Incendi Spagna, feriti due militari dell’esercito impegnati in Galizia

Sono almeno cinque le vittime dell'ultima ondata di incendi in Spagna e almeno una dozzina i feriti, tra cui 4 militari

Due militari dell’esercito che collaboravano alla logistica delle operazioni di spegnimento degli incendi forestali nella provincia di Ourense, in Galizia, nel nord-ovest della Spagna, sono rimasti gravemente feriti nello scontro del camion sul quale viaggiavano con un carro che trasportava bestiame, nella località di Trasmiras (Ourense). Lo ha confermato oggi il Ministro della Difesa, Margerita Robles, all’arrivo al Senato, per l’audizione in cui ha informato dell’azione del governo per contrastare l’ondata di incendi in atto in Spagna. Per “l’estrema gravità delle condizioni”, uno dei due militari è stato evacuato in elicottero in ospedale, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico.

Sono almeno cinque le vittime dell’ultima ondata di roghi che ormai quasi tre settimane sferza l’occidente e il nord-ovest spagnolo. Fra queste, un Vigile del Fuoco morto nel ribaltamento di un’autobotte sulla quale tentava di raggiungere il fronte del fuoco in Castiglia e Leon; due persone volontarie che partecipavano ai lavori di estinzione nella stessa regione e un uomo morto l’11 agosto in un rogo a Tres Cantos (Madrid).

Almeno una dozzina i feriti, secondo il bilancio della Protezione Civile, fra i quali quattro militari dell’Unità di emergenza dell’esercito (Ume) ustionati in un vasto rogo a Yares, a Castiglia e Leon.

Intanto il Presidente della Giunta di Galizia, Alfonso Rueda, ha informato che nella provincia di Ourense, dopo un miglioramento della situazione, è stata revocata l’emergenza di livello 2 – massimo rischio – di Protezione Civile per gli incendi, che era stata attivata lo scorso 12 agosto. Rueda ha rinnovato l’appello a “non abbassare la guardia”. Nella regione del nord-ovest sono almeno 90.000 gli ettari di vegetazione andati in fumo.