Si concentrano sulla salsa di avocado, nota come salsa guacamole, utilizzata per alcune preparazioni le attenzioni delle indagini sull’intossicazione alimentare, probabilmente da botulino, per cui sono stati riscontrati 8 casi di persone che sono finite in ospedale. Unico comune denominatore tra loro, la partecipazione alla Fiesta Latina che si è tenuta dal 22 al 25 luglio a Monserrato, città metropolitana di Cagliari. Un evento che poi si è spostato in Ogliastra, a Tortolì, e che è stato sospeso dopo la notizia dei primi casi di intossicazione. Secondo quanto riporta on line il quotidiano L’Unione Sarda l’organizzatore risulterebbe iscritto nel registro degli indagati.
Le parole dell’avvocato
“Abbiamo appreso che è stata aperta un’inchiesta e ora stiamo attendendo eventuali comunicazioni da parte della Procura di Cagliari ma finora non abbiamo ricevuto nulla – spiega all’ANSA l’avvocato Maurizio Mereu che tutela gli interessi di Vincenti – i miei clienti naturalmente sono, a parte frastornati, soprattutto dispiaciuti per il fatto che ci sono delle persone che stanno male e sperano che stanno presto tutti bene. Hanno voluto fare anche un’indagine interna per capire se e cosa possa non aver funzionato, cosa possa eventualmente aver determinato questo incidente di percorso viste le migliaia di persone che hanno mangiato all’evento e che anche loro, come tanti volontari, hanno mangiato in loco Quindi bisogna cercare di capire esattamente che cosa sia successo, ipotizzando che il vulnus sia all’interno della confezione”.
“La salsa – osserva l’avvocato – è stata sviluppata nella grande distribuzione, con regolare, ed era quindi sigillata in pacchi piccoli con filiera controllata ed è stata conservata seguendo le rigide prescrizioni e non era scaduta. Tra l’altro questi pacchettini con la salsa usata per l’assemblaggio dei prodotti, non vengono mai conservati aperti ma da una manifestazione all’altra, se ne avanza un pochino, il contenuto e il pacchetto vengono buttati e si utilizza la confezione nuova sigillata al successivo evento. Ora – aggiunge – sono stati migliaia di partecipanti all’evento di Monserrato quindi poi ci sarà anche da accertarsi della effettiva corrispondenza o del nesso causale tra la partecipazione a questo evento e l’intossicazione”.
L’avvocato conferma poi che i carabinieri del Nas hanno prelevato alcuni pacchetti della salsa guacamole a Tortolì, “ma c’è da tenere presente che quei pacchi che sono stati acquisiti per le analisi non sono gli stessi utilizzati a Monserrato, perché, come detto, quelli utilizzati, anche se non terminati del tutto, sono stati buttati. I pacchetti prelevati a Tortolì sono pacchetti dello stesso tipo ma sigillati”.



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