Il cielo ci regalerà presto uno spettacolo mozzafiato: nella notte tra il 7 e l’8 settembre, a seconda del fuso orario, la Luna si immergerà nell’ombra terrestre trasformandosi in una suggestiva “Luna di Sangue”. L’eclissi totale durerà complessivamente 3 ore, 29 minuti e 24 secondi, includendo le fasi di ingresso e uscita dall’ombra. L’evento sarà osservabile in gran parte del pianeta. L’intero fenomeno potrà essere seguito dall’Asia, da parte dell’Africa orientale e dall’Australia occidentale. Anche l’Europa, Italia compresa, il resto dell’Africa, gran parte dell’Australia e la costa orientale del Brasile potranno assistere almeno in parte all’eclissi.
Secondo le stime, si tratta di un’eclissi da record: fino a 7 miliardi di persone avranno la possibilità di ammirarla, ovvero circa il 60% della popolazione mondiale. Considerando anche chi potrà vedere solo una fase parziale, la percentuale sale all’87%.
Eclissi visibile dall’Italia
Secondo quanto ha spiegato a MeteoWeb il ricercatore INAF Sandro Bardelli, l’Italia potrà osservare solo la seconda parte dell’eclissi. Il nostro satellite sorgerà già in fase di totalità: “Il 7 settembre alle 19:40 si verificherà un’eclissi totale di Luna: il nostro satellite sorgerà in totalità, in quel momento sarà già coperta. Il massimo sarà alle 20:10, poi comincerà a uscire dalla totalità alle 20:52 con uscita completa alle 22 circa. In sostanza vedremo solo la seconda parte dell’eclissi”.
Perché la Luna diventa rossa?
Il fenomeno prende il nome di “Luna di Sangue” perché, durante la totalità, il nostro satellite non scompare del tutto, ma si tinge di un rosso cupo. La spiegazione è la seguente: la luce del Sole, attraversando l’atmosfera terrestre, viene filtrata e diffusa. Le componenti blu vengono disperse, mentre le tonalità rosse riescono a raggiungere la Luna, che assume così l’inconfondibile colorazione rossastra, simile ai colori del cielo al tramonto.

Eclissi da record nella storia
Le eclissi lunari e solari hanno sempre affascinato l’umanità. Alcuni eventi sono entrati nella storia: nel 1973, un gruppo di scienziati riuscì a prolungare l’osservazione di un’eclissi solare totale fino a 74 minuti, volando a bordo di un Concorde lungo la traiettoria dell’ombra.
Il primato per la più lunga eclissi del XXI secolo deve ancora arrivare: si verificherà il 2 agosto 2027 e durerà 6 minuti e 23 secondi.
Come avvengono le eclissi
Le eclissi non si verificano ogni mese perché l’orbita della Luna è inclinata di circa 5° rispetto a quella terrestre. Solo quando la Luna passa in prossimità dei cosiddetti nodi orbitali – i punti in cui la sua orbita interseca quella della Terra – e contemporaneamente è in fase di Luna piena, i tre corpi celesti (Sole, Terra e Luna) si allineano perfettamente dando origine all’eclissi. Esistono diversi tipi di eclissi lunare: penombrale (quando la Luna attraversa solo la penombra terrestre), parziale (solo una parte entra nell’ombra) e totale, la più spettacolare, quando il disco lunare viene interamente immerso nell’ombra della Terra.



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