Piemonte, spento l’incendio sul Mombracco grazie anche alla pioggia e ad un Canadair

Proseguono le operazioni di bonifica e definitiva messa in sicurezza dell'incendio sul Mombracco: una notevole porzione di bosco è stata ridotta in cenere

Il maltempo che nel pomeriggio ha colpito il Cuneese ha contribuito a dare una mano a mettere sotto controllo l’incendio boschivo scoppiato ieri sul Mombracco, nella zona collinare sopra la frazione Morra San Martino di Revello, arrivato a minacciare le abitazioni di Rifreddo e della stessa Revello. Nella zona hanno operato decine di Vigili del Fuoco, coadiuvati da squadre AIB, Protezione civile, Carabinieri e Polizia locale. Le fiamme sono state domate anche grazie all’intervento di un Canadair arrivato da Olbia. I Comuni di Revello e Rifreddo hanno revocato le ordinanze di evacuazione di alcune abitazioni che erano state emesse in giornata.

Proseguono le operazioni di bonifica e definitiva messa in sicurezza, mentre si comincia con la conta dei danni, poiché una notevole porzione di bosco è stata ridotta in cenere.

Bergesio ringrazia i Vigili del Fuoco

Il senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio ringrazia i Vigili del Fuoco e i volontari “intervenuti con preparazione e coraggio per spegnere i roghi sul Monte Bracco”. “In queste ore – spiega Bergesio – mi sono tenuto in contatto con il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone a cui va il mio particolare ringraziamento perché insieme ai suoi uomini e a tanti volontari sta gestendo con fermezza e competenza la situazione, impegnandosi per lo spegnimento definitivo dell’incendio. Ringrazio tutte le squadre dei Vigili del Fuoco intervenute, effettivi e volontari. La dedizione e lo spirito di sacrificio di queste persone rappresentano un esempio straordinario per tutta la nostra comunità”.

Il rogo ha richiesto un impegno straordinario a causa della natura impervia del terreno, della scarsità di riserve idriche e della rapida propagazione delle fiamme.