Un reattore nucleare sulla Luna: la mossa degli USA per vincere la “2ª corsa allo Spazio”

Gli USA puntano al nucleare sulla Luna per battere la Cina nella nuova corsa allo Spazio

In una mossa che potrebbe segnare una svolta nella strategia spaziale americana, il Segretario ai Trasporti Sean Duffy, attuale amministratore ad interim della NASA, si prepara ad annunciare un piano per la costruzione di un reattore nucleare sulla superficie della Luna: lo riporta il quotidiano Politico, sottolineando che questa è la prima decisione di rilievo di Duffy da quando ha assunto l’incarico. Sebbene la NASA avesse già considerato l’idea di un reattore lunare, i documenti ottenuti da Politico indicano che la proposta di Duffy fissa una tempistica più precisa e arriva in un momento cruciale per l’agenzia, che deve affrontare un ingente taglio di bilancio. La decisione, secondo gli analisti, evidenzia la volontà di Duffy di imprimere una direzione decisa alle politiche della NASA.

Un alto funzionario dell’agenzia, rimasto anonimo, ha dichiarato: “Si tratta di vincere la seconda corsa allo Spazio“. Questo sentimento riflette l’accesa competizione internazionale, in particolare con la Cina, che sta perseguendo attivamente obiettivi simili di esplorazione lunare e marziana.

L’amministrazione Trump ha nominato Duffy a luglio, dopo aver ritirato la candidatura di Jared Isaacman a causa di tensioni con Elon Musk, uno dei principali alleati del miliardario. Oltre al piano per il reattore lunare, Duffy ha anche emesso una direttiva per accelerare la sostituzione della Stazione Spaziale Internazionale.

Queste iniziative, secondo quanto riportato da Politico, potrebbero accelerare notevolmente gli sforzi degli Stati Uniti per stabilire una presenza duratura sulla Luna e, in prospettiva, su Marte. La costruzione di un reattore nucleare offrirebbe una fonte di energia affidabile e potente, indispensabile per il sostentamento di future basi lunari e per le missioni di esplorazione a lungo termine.