Turchia, domati tre incendi boschivi ma ne scoppia uno nuovo ad Anamur | FOTO

Rischio incendi elevato in Turchia: il nuovo rogo è divampato per cause ancora sconosciute in un'area boschiva nel comune di Anamur

  • incendi turchia
  • incendi turchia
  • incendi turchia
/

I Vigili del Fuoco turchi sono riusciti a domare oggi tre incendi boschivi nelle regioni del Mar Nero, dell’Anatolia orientale e dell’Anatolia centrale, ma ne è scoppiato uno nuovo nella provincia mediterranea di Mersin. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale turca Anadolu, il nuovo rogo è divampato per cause ancora sconosciute in un’area boschiva nel comune di Anamur. Le squadre della Direzione per la gestione delle foreste di Anamur, inviate nella zona per combattere gli incendi via terra e via aria, utilizzando autocisterne ed elicotteri, prevedono di riuscire a domare gli incendi nelle prossime ore.

Nel frattempo, Mustafa Ozarslan, Governatore della provincia di Sinop (nel nord del Paese, lungo la costa del Mar Nero), ha confermato che l’incendio che oggi ha minacciato il villaggio di Kockle, evacuato questa mattina, si è placato senza causare danni alle abitazioni e che gli abitanti stanno tornando alle loro case. “L’intensità e la resistenza dell’incendio sono state significativamente ridotte. I lavori di raffreddamento proseguono nell’area interessata dall’incendio, che ora è sotto controllo“, si legge nel comunicato, citato dal sito web del quotidiano Milliyet.

I Vigili del Fuoco hanno riportato la situazione sotto controllo anche negli incendi nella provincia di Aksaray (Anatolia centrale) e in un’area boschiva nel comune di Silvan, nella provincia di Diyarbakir (Anatolia orientale), sebbene i lavori di raffreddamento continuino.

Rischio incendi elevato

Il rischio complessivo di incendi in Turchia rimane molto elevato a causa della grave siccità causata dalla mancanza di precipitazioni negli ultimi mesi. Secondo i dati pubblicati dal Ministero dell’Ambiente turco, il Paese eurasiatico ha registrato il luglio più caldo degli ultimi 55 anni.

Secondo il quotidiano Hurriyet, questa situazione, insieme alla siccità, ha causato anche problemi idrici in alcune zone. La città turistica di Cesme, sulla costa egea, ha limitato la fornitura di acqua del rubinetto a residenti e turisti dal 25 luglio durante la notte, tra le 23 e le 6.