Un’imponente apertura a forma di farfalla si è formata nell’atmosfera del Sole, rilasciando un flusso di vento solare in direzione della Terra. A rilevarla è stato il Solar Dynamics Observatory della NASA, che l’11 settembre ha fotografato il gigantesco varco di circa 500.000 chilometri di larghezza. Si tratta di un “foro coronale”, una regione dell’atmosfera solare in cui le linee del campo magnetico si aprono, permettendo al plasma caldo di fuoriuscire nello spazio. In queste zone, che appaiono più scure nelle immagini, la materia solare normalmente intrappolata sfugge dando origine a correnti di vento solare ad alta velocità.
Secondo le previsioni, il flusso in partenza da questo foro coronale raggiungerà la Terra il 14 settembre. L’impatto potrebbe generare tempeste geomagnetiche di classe G1 o G2, con effetti visibili nelle regioni polari sotto forma di aurore boreali più intense e variabili nei sistemi tecnologici sensibili ai disturbi elettromagnetici. E’ quanto riporta spaceweather.
Effetto Russell-McPherron
Gli esperti sottolineano inoltre che le probabilità di un evento significativo sono amplificate dal cosiddetto effetto Russell-McPherron, un fenomeno che si verifica nelle settimane a ridosso degli equinozi e che intensifica l’interazione tra i campi magnetici del Sole e della Terra.
Nei prossimi giorni, dunque, il nostro pianeta si troverà di fronte a una nuova manifestazione dell’attività solare, monitorata con attenzione dagli scienziati per valutarne le possibili conseguenze sul sistema geomagnetico terrestre.



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