“Domenica sorgerà una Luna rosso sangue”: l’esperto svela i segreti dell’eclissi, ecco cosa vedremo in Italia il 7 settembre | VIDEO

Guida completa all'eclissi di Luna in arrivo: tutto quello che c'è da sapere per non perdersi lo spettacolo del 7 settembre, intervista al ricercatore INAF Sandro Bardelli

Domenica 7 settembre 2025, gli appassionati di astronomia e non avranno l’opportunità di assistere a uno degli eventi celesti più suggestivi dell’anno: un’eclissi totale di Luna. Questo fenomeno, noto anche come “Luna di Sangue” per il caratteristico colore rossastro che assume il nostro satellite, si preannuncia come uno spettacolo imperdibile, facilmente osservabile a occhio nudo da tutta Italia. Ecco tante info utili su come e quando vedere il fenomeno, e tante curiosità.

La Luna si tinge di rosso: l’appuntamento è al tramonto

L’evento avrà inizio già al tramonto, con la Luna che entrerà nella fase di penombra dopo le 17:30. “Domenica 7 quando la Luna sorgerà sarà rosso sangue: saremo infatti in presenza di un’eclissi totale di Luna. Il nostro satellite entrerà nell’ombra della Terra. Vedremo però solo metà dell’eclissi: in Italia osserveremo solo la fase in cui la Luna entra nell’ombra“, ha dichiarato Sandro Bardelli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ai microfoni di MeteoWeb. “La Luna in Italia sorgerà alle 19:40 circa, il massimo (quando la Luna si trova nel centro dell’ombra) sarà alle 20:10, mentre successivamente, dalle 20:50 alle 21:55 circa uscirà dall’ombra e dalla colorazione rosso sangue tornerà ad assumere il suo colore“.

Eclissi totale di Luna, come vederla dall'Italia: le info utili INAF

Perché la Luna diventa rossa? La magia dell’atmosfera terrestre

Il colore rossastro che caratterizza le eclissi totali di Luna è un affascinante effetto dell’atmosfera terrestre. Come ha spiegato Bardelli, “la Luna diventa rossa a causa dell’atmosfera terrestre: quando i raggi del Sole passano attraverso l’atmosfera terrestre, i colori come giallo, verde e blu vengono dispersi, mentre quelli rossi vengono deviati, come se ci fosse una lente“. Questi raggi, deviati e filtrati, raggiungono la superficie lunare, illuminandola con una luce calda e rossastra. “Se non ci fosse l’atmosfera la Luna apparirebbe nera“, ha aggiunto il ricercatore. La tonalità esatta del rosso può variare a seconda di diversi fattori, “dipende dall’atmosfera, da eventuali eruzioni vulcaniche, dall’inquinamento, dall’aerosol: quindi è difficile a priori stabilire che tonalità assumerà il nostro satellite“, ha sottolineato il ricercatore INAF.

Un evento speciale e consigli per l’osservazione

Questa eclissi sarà ancora più emozionante del solito perché avverrà a soli 3 giorni dal perigeo, il punto dell’orbita in cui la Luna è più vicina alla Terra. Di conseguenza, il satellite apparirà leggermente più grande e luminoso. Per godersi lo spettacolo, non serve attrezzatura specifica. “L’eclissi si potrà ammirare ad occhio nudo o con un binocolo, basterà guardare verso Est con un orizzonte libero. Quando la Luna sorgerà sarà ovviamente bassa sull’orizzonte“, ha proseguito Bardelli.

Per chi volesse seguire l’evento con l’aiuto di esperti, l’EduINAF trasmetterà una diretta speciale sui suoi canali YouTube e Facebook a partire dalle 19:15. L’evento sarà trasmesso anche su un canale YouTube dedicato.

eclissi luna italia Il cielo in salotto - 7 settembre 2025

Eclissi, passato e futuro

Le eclissi lunari hanno sempre affascinato l’umanità, ispirando miti e leggende in diverse culture. “In passato, civiltà come i sumeri, i romani, quelle asiatiche, americane, hanno associato queste eclissi totali al sangue“, ha raccontato Bardelli. “Le civiltà cinesi pensavano che questo fenomeno fosse causato da un drago che mordeva o voleva mangiare la Luna. I guerrieri lanciavano frecce, le persone facevano rumore, battevano tamburi, nel tentativo di spaventare questo mostro che voleva assaltare la Luna“.

Infine, Bardelli ricorda che l’eclissi del 7 settembre è un “assaggio” prima di 2 grandi eventi che si verificheranno in Italia nei prossimi anni: l’eclissi solare del 12 agosto 2026 e quella del 2 agosto 2027. “Il 12 agosto 2026 alle 19:40 avremo un’eclissi di Sole con copertura del 94%, mentre il 2 agosto 2027 alle 12:20 avremo un’oscuramento del 70% al Nord e fino al 97%, con Lampedusa che potrà vedere l’eclissi totale. Quest’ultima sarà ricordata come l’eclissi delle piramidi perché lo spettacolo più suggestivo sarà in Egitto“, ha concluso Bardelli.