I droni che sono apparsi nei cieli di Copenaghen sono stati operati da un operatore professionale e esperto, sono arrivati da direzioni diverse e da una grande distanza. Non si esclude la possibilità che siano stati lanciati da una nave in mare. “Non sappiamo chi abbia lanciato i droni, ma ha cercato di dimostrare capacità. I cittadini non erano in pericolo”: è quanto comunicato dalla Polizia danese.
Le parole del Ministro di Stato della Danimarca
Il Ministro di Stato della Danimarca, Mette Frederiksen ha dichiarato: “l’attacco più grave alle infrastrutture critiche danesi finora. E’ chiaro che si inserisce negli sviluppi che abbiamo potuto osservare di recente con altri attacchi con droni, violazioni spazio aereo e attacchi hacker a aeroporti”. Flemming Drejer, il capo del Servizio di Intelligence della Polizia Danese, definisce la situazione “estremamente grave” e non esclude il coinvolgimento della Russia. Le tre navi sotto esame includono:
- Astrol 1: una nave cargo russa autorizzata con manovre irregolari nei pressi di Øresund.
- Pushpa: una petroliera battente bandiera del Benin sottoposta a sanzioni per il trasporto di petrolio russo.
- Oslo Carrier 3, una nave cargo norvegese con membri dell’equipaggio di lingua russa, passa vicino all’aeroporto di Copenaghen durante l’attività dei droni.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?