Il Sole si oscura alla vigilia dell’Equinozio, ecco quando e come vedere l’ultima eclissi dell’anno

L’eclissi non è soltanto un gioco di geometrie celesti, ma anche un’occasione per riflettere sull’armonia dell’Universo

Oggi 21 settembre il cielo regalerà uno degli spettacoli astronomici più suggestivi e attesi dell’anno: un’eclissi solare parziale che coprirà fino all’85% del disco del Sole. La Luna, nel suo movimento regolare attorno alla Terra, si troverà perfettamente allineata con la nostra stella madre, oscurandone gran parte e lasciando visibile soltanto una sottile falce luminosa. Non sarà un’eclissi totale – in cui il Sole scompare completamente dietro il profilo lunare – ma ciò non toglie fascino al fenomeno: la luce si attenuerà, i colori del cielo cambieranno e il paesaggio assumerà un’atmosfera sospesa e quasi surreale. A rendere l’evento ancora più straordinario è la sua collocazione temporale e geografica: cade infatti alla vigilia dell’equinozio d’autunno, quando giorno e notte si bilanciano, e sarà particolarmente spettacolare in Nuova Zelanda e nelle isole del Pacifico meridionale, regioni abitate che raramente si trovano al centro delle grandi eclissi.

Un fenomeno raro e per pochi

L’eclissi avrà inizio alle 17:29 UTC, con la Luna che inizierà a sovrapporsi al Sole. Il culmine arriverà alle 19:41 UTC, quando oltre i due terzi della nostra stella saranno oscurati, lasciando visibile soltanto una sottile falce luminosa. La conclusione è prevista per le 21:53 UTC.

A differenza delle spettacolari eclissi totali, in cui il giorno si trasforma in notte per qualche minuto, questa resterà parziale: il Sole non scomparirà mai del tutto. Eppure, soprattutto nelle zone di massima copertura, la luminosità calerà sensibilmente, tingendo il paesaggio di un’atmosfera surreale.

Secondo le stime, solo lo 0,2% della popolazione mondiale – circa 17 milioni di persone – potrà assistere direttamente all’evento.

Dove sarà visibile l’eclissi solare parziale

La traiettoria dell’eclissi interesserà soltanto l’emisfero Sud, in particolare:

  • Nuova Zelanda – Qui l’evento sarà indimenticabile: lungo la costa orientale il Sole sorgerà già “morso” dalla Luna. A Stewart Island la copertura raggiungerà il 73%, a Christchurch e Wellington circa il 67%, ad Auckland il 61%;
  • Isole del Pacifico meridionale – Samoa e Tonga vedranno il Sole trasformarsi in una falce luminosa sospesa sopra l’oceano;
  • Antartide – Le basi scientifiche avranno una visuale privilegiata, con coperture vicine al 70%;
  • Australia – Solo l’isola di Macquarie vedrà un’eclissi profonda (80%); nelle città principali, invece, il fenomeno sarà minimo o del tutto assente.

eclissi 21 settembre

Come seguirla in streaming

Chi non potrà ammirarla dal vivo potrà comunque assistere allo spettacolo grazie alla tecnologia. Il portale Time and Date, in collaborazione con la Dunedin Astronomical Society, trasmetterà l’eclissi in diretta su YouTube a partire dalle 20 ora italiana. I commenti saranno affidati all’astrofisico Graham Jones e alla giornalista scientifica Anne Buckle, che guideranno il pubblico attraverso le fasi del fenomeno.

L’ultima eclissi del 2025

Quella di oggi chiude il ciclo delle eclissi dell’anno, segnato da due “stagioni delle eclissi”: la prima a marzo e la seconda in questo mese di settembre. Proprio due settimane fa, il 7 settembre, i cieli avevano offerto un’eclissi lunare totale. Ora la coppia si completa con questa solare, come previsto dal meccanismo astronomico che lega i due eventi.

Perché l’eclissi di oggi è speciale

Due elementi rendono questa eclissi particolarmente significativa:

  • La vicinanza con l’equinozio – Il fenomeno cade quasi esattamente al momento in cui il pianeta intero vive un equilibrio tra luce e oscurità, amplificando il simbolismo del “Sole divorato dalla Luna”;
  • La visibilità da aree abitate – Molte delle eclissi profonde dell’emisfero Sud si verificano in zone remote o sugli oceani. Stavolta, invece, gli abitanti della Nuova Zelanda e delle isole vicine potranno godere di uno spettacolo raro senza lasciare le proprie terre.

Eventi futuri

Chi non riuscirà a vivere l’Eclissi dell’Equinozio dovrà attendere il prossimo anno. Il 17 febbraio 2026 si verificherà un’eclissi anulare visibile dall’Antartide, mentre il 12 agosto 2026 l’Europa vivrà un evento storico: una eclissi totale che attraverserà la Spagna e parte del Nord Europa. In Italia, il Sole sarà oscurato fino al 94%.

Un altro appuntamento da segnare in agenda sarà il 2 agosto 2027, quando il fenomeno raggiungerà la sua massima spettacolarità: a Lampedusa il Sole scomparirà del tutto, trasformando l’isola siciliana in un osservatorio privilegiato.