Meteo, le falsità contenute nel “paper” con il quale la WMO ha convalidato il record europeo di Floridia del 2021

Meteo, un’attenta lettura del documento tecnico-scientifico fa emergere una palese contraddizione sull’identificazione della strumentazione che registrò il record di 48,8°C a Floridia

Di Alfio Grassi, geologo – Che il record di 48,8° di Floridia dell’11/08/2021 sia un falso è confermato anche dalle falsità contenute nello studio metrologico-scientifico di verifica che alcuni autorevoli autori hanno redatto, grazie al fondo di finanziamento europeo e statale elargito. Il documento tecnico-scientifico “EVALUATION OF THE HIGHEST TEMPERATURE WMO REGION VI -EUROPE (CONTINENTAL): 48.8°C, SIRACUSA SICILIA, ITALY ON AUGUST 11, 2021, pubblicato sull’International Journal of Climatology nel dicembre 2023, è a firma di Luigi Pasotti, Chiara Musacchio, Pierre Bessemoulin, Manola Brunet, Khalid El Faldi Phil Jones, Gerard van der Schrier, Adriano Raspanti, Blair Trewin, Dan Krahenbuhl, Randy Cerveny.

Si ricorda che Luigi Pasotti è intervenuto in rappresentanza del SIAS, mentre Andrea Merlone e Chiara Musaccio sono gli autori dell’analisi metrologica della strumentazione avvenuta nel laboratorio INRiM.

Ebbene, un’attenta lettura del documento tecnico-scientifico fa emergere una palese contraddizione sull’identificazione della strumentazione che registrò il record di 48,8°, nonché una fuorviante descrizione delle condizioni di contorno del sito in cui è installata la stazione.

Le inesattezze appaiono così grossolane che a chiunque farebbe pensare ad un tentativo perseguito dagli autori di ricostruire uno scenario ad arte per veicolare lo studio all’accettazione da parte della WMO e, quindi, all’approvazione del record, inserendo dati e informazioni che non corrispondono assolutamente alla verità.

Di seguito vengono specificati alcuni contenuti non veritieri riportati nel documento tecnico-scientifico di convalida del record di 48,8°, a firma di Andrea Merlone.

Alla pagina seconda pagina: “The committee determined that the shelter had not been damaged. An alleged photograph of the sensor turned out to be of a secondary sensor that used to be connected to a datalogger. Consequently, some public pictures were showing the backup sensor, not the sensor used to record the observation. Photographs of the actual station (e.g., Fig. 1) were carefully studied by the evaluation committee and no significant anomalies were identified.”

In Italiano: “La commissione ha stabilito che lo schermo (quello del sensore della temperatura che ha registrato il record) non era stato danneggiato. Una presunta fotografia del sensore si è rivelata essere riferita ad uno secondario che era stato precedentemente collegato a un datalogger. Di conseguenza, alcune immagini pubbliche mostravano il sensore di backup, non il sensore utilizzato per registrare l’osservazione. Le fotografie della stazione effettiva sono state attentamente esaminate dal comitato di valutazione e non sono state identificate anomalie significative”.

In pratica, secondo gli autori lo schermo del sensore dove alloggiava il sensore termometrico non era danneggiato e quindi la foto pubbliche (che già giravano in rete prima ancora dell’evento record) dove si vedeva il buco in cui era posizionato il datalogger si riferivano al secondo schermo della stazione (dove ci stava, invece, il sensore dell’umidità). Ma, analizzando la foto 1, ripresa dal sottoscritto il 17/08/21, e messa a confronto con quella della puntata di TGR Leonardo del 19/03/24 (foto2), si nota bene che lo schermo testato in laboratorio per la verifica della calibratura del sensore è quello bianco (foto 2), proprio quello bucato che conteneva il datalogger.

In definitiva, gli autori del paper hanno affermato un falso, infatti, lo schermo dove alloggiava il sensore termometrico che aveva registrato il record di 48,8° l’11/08/21 era proprio quello danneggiato (bucato) e non il contrario come riportato nel documento.

Poi aggiungono che dalle foto esaminate (fornite dal SIAS) non son state notate anomalie sulla stazione. Ebbene, è evidente che le riprese fotografiche sono state scattate solo da una certa angolazione da cui è impossibile notare il buco.

Ebbene, sembrerebbe assurdo, ma è proprio così: gli autori dello studio hanno nascosto la verità!!

Inoltre, è quantomeno sospetto leggere in uno studio ufficiale di convalida del record europeo che lo stato della stazione in sito è stato analizzato solo attraverso le foto (fornite evidentemente dal SIAS) e non tramite ispezione diretta da parte di tecnici della WMO sui luoghi di ubicazione della stazione.

Ma non solo: l’analisi metrologica viene condotta nel 2023, in occasione della quale il sensore termometrico e lo schermo di alloggiamento bucato vengono smontati, inviati in laboratorio e contestualmente sostituiti con nuova strumentazione. Il nuovo schermo si presenta chiuso e privo di non conformità, eppure tale modifica strumentale avviene all’insaputa di tutti, in pratica in maniera occulta, in sfregio a qualsiasi protocollo tecnico ufficiale e ai principi di trasparenza a cui dovrebbe attenersi un Ente Regionale come il SIAS.

stazione meteo floridia
Foto 1: foto ripresa dal sottoscritto in data 17/08/21. Nello schermo bianco bucato che contiene il sensore termometrico della stazione, si nota inserito un datalogger.
stazione meteo floridia 2
Foto 2: fotogramma tratto dalla puntata di TGR Leonardo del 19/03/24. Si nota che lo schermo-sensore sottoposto alle verifiche di laboratorio è proprio quello della figura 1

Alla seconda pagina viene citato: “The land surface surrounding the site is mostly grassland or small trees, with one narrow paved laneway which was not upwind of the site during the event”;

In italiano: “Il terreno circostante il sito e per lo più interessato dalla presenza di vegetazione a prato e di piccoli alberi, con una stradina pavimentata non posizionata a monte da dove soffiava il vento durante l’evento”.

E poi alla terza pagina: The maximum temperature recorded is also consistent with other observations near the location (Figure 2).The temperature was above 45°C for approximately an hour from 10:40 to 11:40 UTC (12:40–13:40 local time),and near or above 48°C for much of the period from 11:00 to 11:40 UTC. During this time the wind was from the north to north-west, which is an offshore flow at this location“.

In italiano: “La temperatura massima registrata è anche coerente con altre osservazioni nelle vicinanze della località (Figura 2). La temperatura è stata sopra i 45°C per circa un’ora, dalle 10:40 alle 11:40 UTC (12:40–13:40 ora locale), e attorno o sopra i 48°C per gran parte del periodo dalle 11:00 alle 11:40 UTC. DURANTE QUESTO TEMPO, IL VENTO SOFFIAVA DA NORD A NORD-OVEST, che è un vento di terra per questa località”.

Dalla visione della foto 3 seguente, tratta dalla mappa di Google Earth si vede chiaramente che la stradina asfaltata passa proprio a NW della stazione, dalla stessa direzione da dove proveniva il vento al momento in cui si registrava il record di 48,8°. Dalla stessa stradina proveniva la bolla di calore indotta dall’asfalto che ha provocato la sovrastima della temperatura reale.

stazione meteo floridia 3
Foto 3: ortofoto satellitare con ubicazione della stazione di Floridia. Si nota la presenza della strada asfaltata in direzione NW

Ordunque, in questo caso le false informazioni riportate nel documento sono:

1) i small trees nella realtà sono alberi di oltre 7 metri di altezza e a ridosso della strada consistono in un vero e proprio filare tale da creare una barriera arborea di ampiezza di oltre 40 m. La schermatura arborea genera, in caso di vento debole, la stagnazione della bolla di aria calda, contribuendo alla sovrastima della temperatura diurna;

2) l’affermazione che la stradina non è posizionata a monte della stazione e, quindi, non è nella stessa direzione (NW) da dove soffiava il vento al momento del record è una clamorosa falsità, come dimostrato dalla foto 3.

Quanto sopra dimostra che si è voluto imbastire un documento tecnico-scientifico artificioso, lacunoso e per certi aspetti taroccato, con la finalità di rendere il quadro analitico di convalida del record conforme ai requisiti di accettazione richiesti, affinché fosse riconosciuto il nuovo record di temperatura massima europea.

Cosa c’è dietro questo record?