Nuova minaccia tropicale alle Filippine, arriva la tempesta Bualoi: voli cancellati e scuole chiuse

Filippine, si prevede che la tempesta Bualoi, con venti fino a 110km/h, si trasformi in un tifone domani e colpisca il sud di Luzon

Neanche il tempo di riprendersi dal potentissimo tifone Ragasa che le Filippine devono fare i conti con una nuova minaccia tropicale. Il Paese ha chiuso le scuole e cancellato i voli per la minaccia di una nuova tempesta tropicale in arrivo, pochi giorni dopo che il super tifone Ragasa ha ucciso almeno 10 persone. Si prevede che la tempesta Bualoi, con venti fino a 110km/h, si trasformi in un tifone domani e colpisca il sud di Luzon, secondo il servizio meteorologico nazionale. “Sono possibili inondazioni e frane su larga scala nelle zone montuose“, ha avvertito il meteorologo Benison Estareja in una conferenza stampa.

Circa 1.500 persone sono rimaste bloccate in diversi porti della regione di Bicol, ha riferito la Guardia Costiera filippina, mentre le autorità hanno avvertito dell’elevato rischio di una “ondata di marea potenzialmente letale” che potrebbe raggiungere un’altezza fino a tre metri.

Ieri sera, il Presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. ha rassicurato il pubblico in un post sui social media, affermando che cibo, medicine e altri aiuti sono già stati predisposti nelle aree lungo il percorso della tempesta Bualoi.

Gli effetti del tifone Ragasa

Il super tifone Ragasa, che ha toccato terra lunedì 22 settembre sull’isola di Panuitan, nella provincia settentrionale di Cagayan, ha causato migliaia di sfollati e ucciso almeno 10 persone. Nella provincia di Cagayan, sette pescatori sono morti quando la loro barca è stata rovesciata da onde enormi, e un funzionario della sicurezza distrettuale è morto dopo essere stato schiacciato da un albero. A Benguet, una provincia montuosa a nord di Manila, un uomo sulla settantina ha perso la vita in una frana.

Ogni anno, almeno 20 tempeste o tifoni colpiscono o si avvicinano alle Filippine, e le regioni più povere del Paese sono generalmente le più colpite.