Il 21 settembre il cielo offrirà l’ultima eclissi solare dell’anno, proprio alla vigilia dell’equinozio. Si tratterà di una profonda eclissi parziale, durante la quale la Luna arriverà a oscurare fino all’86% del disco del Sole. Nonostante non sia un’eclissi totale, la spettacolarità è garantita: in alcune località australi il Sole apparirà come una sottile falce luminosa che si affaccia all’orizzonte all’alba: la Luna darà un “morso” al Sole, creando scenari suggestivi e difficili da dimenticare. L’evento, che coinvolgerà la Nuova Zelanda, l’Antartide e diverse isole del Pacifico meridionale, sarà un vero e proprio ponte tra le stagioni, poiché cade a poche ore dal cambio ufficiale tra estate e autunno nell’emisfero boreale e tra inverno e primavera in quello australe.
Cos’è un’eclissi solare
Un’eclissi solare si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sul nostro pianeta. A seconda dell’allineamento e delle distanze relative, il fenomeno può presentarsi in forma totale (con il Sole completamente oscurato), anulare (quando la Luna è più lontana e non copre interamente il disco solare, lasciando visibile un “anello di fuoco”) o parziale, come in questo caso, in cui solo una porzione del Sole viene nascosta. La bellezza delle eclissi solari non risiede soltanto nell’aspetto visivo, ma anche nella loro capacità di ricordarci la perfetta geometria celeste che governa il nostro sistema.

Dove sarà visibile l’eclissi
Gli spettatori privilegiati saranno in Nuova Zelanda, in diverse stazioni di ricerca in Antartide e in alcune isole del Pacifico meridionale.
- In Nuova Zelanda l’eclissi inizierà già all’alba, regalando scenari spettacolari di un sole crescente “a falce”. Invercargill vedrà il massimo con il 72% del Sole coperto, mentre Christchurch raggiungerà il 69% e Auckland circa il 60%;
- In Antartide, la stazione italiana Mario Zucchelli potrà osservare un impressionante 72% di copertura, simile a quanto accadrà a McMurdo (69%) e sul Ross Ice Shelf (65%). Più modesto, invece, lo spettacolo per la base argentina Marambio, con appena un 5%,
- Nel Pacifico, Tonga raggiungerà un 32% di oscuramento, seguita da Fiji (27%), Cook Islands (23%) e Samoa (17%).
Un’eclissi al confine delle stagioni
La particolarità di questo fenomeno sta nel suo tempismo cosmico: avviene infatti alla vigilia dell’equinozio di settembre, quando il Sole attraversa l’equatore celeste. Questo passaggio segna l’inizio della primavera nell’emisfero australe e dell’autunno nell’emisfero boreale. Un incontro suggestivo tra cicli celesti e stagionali, che rende questa eclissi ancora più simbolica e affascinante.
Come vedere l’eclissi
Per chi non si trova sotto i cieli australi, non tutto è perduto. Su MeteoWeb pubblicheremo le dirette streaming che permetteranno di assistere virtualmente a questo ultimo spettacolo solare del 2025.



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