USA, dagli esperti CDC nuovo paletto sui vaccini Covid: la nuova raccomandazione

Negli USA, eliminata la raccomandazione universale di vaccinarsi contro il Covid dai 6 mesi di vita in su: ecco l’ultima decisione

Negli USA, si aggiunge un nuovo paletto per le vaccinazioni in vista della stagione autunno-inverno: consultare un medico prima di vaccinarsi contro il Covid. Gli esperti del Comitato sui vaccini Acip dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno votato all’unanimità ieri per raccomandare alle persone di rivolgersi al dottore prima di sottoporsi alla vaccinazione contro il virus SARS-CoV-2, abbandonando la raccomandazione universale per le persone di età pari o superiore a 6 mesi e optando per un approccio più restrittivo, secondo quanto riporta il ‘Washington Post’.

E c’è chi osserva che l’ulteriore paletto crea una complicazione per gli americani che per anni hanno potuto vaccinarsi gratuitamente senza dover giustificare la scelta.

Il gruppo consultivo dei CDC ha eliminato le sue precedenti raccomandazioni sulla vaccinazione annuale anti-Covid per tutti gli americani dai 6 mesi in su e ora raccomanda i vaccini nell’ambito di un “processo decisionale clinico condiviso”, il che significa che le persone dovrebbero prima parlarne con un medico.

Le implicazioni

Le implicazioni pratiche complete non sono chiare, osservano gli esperti. Una proposta per incoraggiare Stati e località a richiedere esplicitamente la prescrizione medica per i vaccini Covid è stata bocciata di misura.

Ci saranno un po’ di confusione e alcune conseguenze che dovranno essere risolte, e alla fine potrebbe succedere che le persone in alcuni Stati USA si trovino ad affrontare ostacoli che prima non avevano”, osserva Jennifer Kates, vicepresidente senior di Kff, un’organizzazione di ricerca sulle politiche sanitarie. “In generale, tutti dovranno fare un passo in più rispetto a prima”.

Ad agosto, l’ente regolatorio FDA (Food and Drug Administration) aveva limitato l’approvazione dei vaccini Covid aggiornati ai soggetti di età pari o superiore a 65 anni e sotto questa età alle persone con patologie preesistenti che aumentano il rischio di malattia grave.