Al via Ottobre 2025: Superluna, pianeti e stelle cadenti nel cielo d’autunno

Ottobre 2025 promette un calendario astronomico ricco di sorprese e di emozioni, perfetto per chi vuole lasciarsi affascinare dai misteri del cielo

Con l’arrivo di ottobre, le notti italiane si fanno progressivamente più lunghe, offrendo agli appassionati di astronomia un palcoscenico ideale per osservare il cielo in tutta la sua ricchezza. Le giornate, infatti, si accorciano di circa 80 minuti rispetto al mese precedente per chi si trova a una latitudine media italiana, regalando più tempo al buio per scrutare pianeti, stelle e costellazioni. Questo mese segna anche un cambio di ritmo negli orari: fino al 25 ottobre vigono ancora gli orari dell’Ora Legale, ma nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre tornerà in vigore l’Ora Solare, un passaggio che anticipa le prime luci del mattino e allunga le notti. Ottobre è quindi un mese di transizione, in cui il cielo notturno autunnale prende il sopravvento su quello estivo, e offre l’occasione perfetta per ammirare con calma tutti i protagonisti del firmamento: dai pianeti visibili ad occhio nudo, come Venere e Marte, fino ai corpi celesti più remoti come Urano, Nettuno e la magnifica galassia di Andromeda. In più, la Luna, con le sue fasi alternanti, regalerà alcuni degli eventi più spettacolari del mese, tra congiunzioni, una Superluna e momenti ideali per osservare le stelle cadenti delle Orionidi.

Fasi lunari e Superluna

Ottobre 2025 offre un calendario lunare da non perdere:

  • 7 ottobre – Luna Piena, con il satellite al perigeo il giorno successivo (8 ottobre) a 359.818 km dalla Terra, dando vita a una Superluna
  • 13 ottobre – Ultimo Quarto
  • 21 ottobre – Luna Nuova, ideale per osservazioni di stelle e meteoriti grazie all’assenza di luce lunare.
  • 29 ottobre – Primo Quarto, con la Luna che riduce la luminosità notturna e permette osservazioni più tranquille.

Il 23 ottobre, invece, la Luna sarà all’apogeo, il punto più distante dalla Terra lungo la sua orbita, a 406.444 km di distanza.

Pianeti in primo piano

  • Mercurio torna nei cieli serali, seppur molto basso sull’orizzonte occidentale, rendendo difficile la sua osservazione nella luce del crepuscolo;
  • Venere continua a illuminare i cieli mattutini, visibile nelle prime ore prima dell’alba nella costellazione della Vergine. Tuttavia, l’intervallo di osservazione si riduce gradualmente a meno di due ore, prima che le luci dell’alba oscurino il pianeta più luminoso.
  • Marte, vicino a Mercurio, sarà visibile la sera molto basso sull’orizzonte occidentale;
  • Giove comincia a sorgere intorno alla mezzanotte a metà mese, anticipando sempre più il suo sorgere e offrendo buone occasioni di osservazione nella seconda parte della notte;
  • Saturno, già osservabile all’opposizione a settembre, continua a dominare il cielo sudoccidentale nelle prime ore della notte, culminando a Sud e tramontando prima dell’alba;
  • Urano anticipa il suo sorgere, osservabile quasi per tutta la notte con un buon binocolo o piccolo telescopio;
  • Nettuno, dopo l’opposizione di settembre, resta visibile tutta la notte in direzione Sud/Est, richiedendo un telescopio per essere individuato.

Congiunzioni da non perdere

Ottobre offre numerose congiunzioni planetarie e lunari spettacolari:

  • Luna-Saturno: nella notte tra il 5 e il 6 ottobre;
  • Luna-Pleiadi la sera del 9 ottobre;
  • Luna-Giove la notte tra il 13 e il 14 ottobre;
  • Luna-Venere al mattino del 19 ottobre;
  • Marte-Mercurio la sera del 21 ottobre.

Costellazioni e miti del cielo autunnale

Le prime ore della notte permettono ancora di ammirare le costellazioni estive: il Triangolo Estivo formato da Altair, Vega e Deneb, mentre a occidente tramontano Boote, Arturo, Ofiuco ed Ercole.

Lungo l’eclittica, a Est, sorgono le costellazioni zodiacali autunnali: Toro, Gemelli, e più tardi, Ariete. Il Sagittario, il Capricorno e l’Acquario si osservano verso Sud/Ovest, mentre Pesci, Pegaso, Cassiopea, Cefeo, Andromeda e Perseo dominano l’orizzonte nordorientale.

Tra queste spiccano due oggetti celesti facilmente osservabili:

  • Il Doppio Ammasso del Perseo, visibile ad occhio nudo in cieli scuri o con un semplice binocolo, composto da circa 400 stelle a oltre 7.000 anni luce;
  • La Galassia di Andromeda, a circa 2,5 milioni di anni luce di distanza, con un diametro stimato di 200mila anni luce e oltre 100 miliardi di stelle, visibile con un binocolo e spettacolare attraverso un telescopio.

Stelle cadenti

Ottobre è anche il mese delle Orionidi, con meteore veloci e scie persistenti. Il picco cade il 21–22 ottobre, quest’anno perfettamente coincidente con la Luna Nuova. Il radiante, in salita da tarda serata, raggiunge la massima altezza prima dell’alba; le ore migliori per l’osservazione sono dalle 2 alle 5.